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giovedì 28 giugno 2012

Sale maledetto


Benedetta Parodi sta saltando il radicchio in padella. Ad un certo punto dice: "mettiamo un po' di sale". Riempie la mano e sala. Sarà mica un po' in  eccesso? Direi proprio di sì! Come ci indicano semplicemente le linee guida Inran è bene abituare sempre il palato a un gusto poco salato, magari gradualmente, e utilizzare il sale iodato per prevenire il gozzo tiroideo. Un modesto introito giornaliero (entro i 4 grammi, un cucchiaino raso) di sale è associato con riduzione della pressione, della mortalità e dei costi sanitari.

Aggiornamento 5/6/2017

Ridurre il sodio sotto i 2,3 g al giorno non sembra essere associato con riduzione della pressione. Invece aumentare potassio, magnesio e calcio risulta molto più utile


Aggiornamento 18/6/2017


Chi si alza più di una volta a notte per urinare ha probabilmente necessità di ridurre il sale


Aggiornamento 19/8/2017

In alcune circostanze (dieta low carb o chetogenica, antidepressivi, sport) è necessario assumere più sale (sodio) per consentire un corretto funzionamento dell'organismo

L'integrazione con magnesio si conferma utile per abbassare la pressione, soprattutto in chi abbia problemi metabolici (diabete o prediabete)

Aggiornamento 19/9/2017


Si conosceva già il ruolo dannoso del sale nella sclerosi multipla, ora si ipotizza che si possa estendere anche a lupus e artrite reumatoide

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