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martedì 26 febbraio 2013

Le caramelle alla cassa

Imparare a fare la spesa è molto importante per mangiare in modo sano, e il mio settimo articolo pubblicato su La Scuola di Ancel ci insegna qualche trucco!
Tratto dal NEJM


Aggiornamento 21/6/2017

Su JAMA, giornale dei medici americani, si mette in guardia dalla pubblicità per il junk food, che stimola i bambini a desiderarli.

Aggiornamento 26/1/2019

Uno studio di PLOS One conferma gli acquisti fatti d'impulso e che la rimozione delle caramelle alla cassa ne riduce il loro consumo.


Aggiornamento 2/4/2020
Il rischio di contrarre il coronavirus dal cibo appare basso, è consigliabile lavare le mani dopo aver fatto la spesa

sabato 23 febbraio 2013

Gli ingredienti del dado


Dopo il mio recente post, il sito saicosamangi.org fa un ottimo articolo mettendo a confronto i diversi dadi Star. Sono riportati molto bene pregi e difetti.
Il dado è molto comodo per chi deve cucinare velocemente e con gusto, ma è meglio in ogni caso destinarlo a situazioni d'emergenza: il suo uso deve essere un'eccezione e non una regola.
Non usiamolo quindi per insaporire la carne, il sugo o altri alimenti di consumo quotidiano, ma magari solo il giorno che siamo tornati tardi e ci facciamo una minestra veloce.
E, per chi ha tempo, con un giro su Internet troviamo buone ricette per un dado fatto in casa, sano ed equilibrato nel sapore, e in cui soprattutto sappiamo bene cosa c'è dentro.

http://leganerd.com/2011/05/03/my-food-looks-funny/funny-food-photos-pervy-soup/

domenica 10 febbraio 2013

Ancora sulle uova

Il bravo medico Attilio Speciani segnala, a conferma del mio recente post, un articolo del BMJ che conferma  che le uova non sono collegate ad aumento del colesterolo plasmatico. Solo i soggetti con diabete grave possono avere un maggior rischio di infarto, ma netta riduzione del pericolo di ictus. Insomma una ottima fonte di proteine ad un costo risibile. 
Per un effetto ancora migliore, consiglio uova biologiche e allevate a terra, da galline nutrite con olio di lino; in questo modo saranno ricche di omega 3 preziosi per la salute!


http://www.holytaco.com/25-egg-sharpie-faces/

Update  3/7/2016

Interessante articolo di authoritynutrition.com, dove viene spiegato come le uova non siano un fattore di rischio cardiovascolare, anche se non esistono grandi studi sul mangiare più di 3 uova al giorno. E viene ribadita la prudenza da usare con i diabetici.

Update  12/1/2017

Alcuni consigli su come ridurre il colesterolo.
Una metanalisi, parzialmente finanziata dall'industria dell'uovo, non trova legami tra malattie cardiovascolari e consumo di uova, anche uno al giorno. Il rischio di ictus è addirittura ridotto.

Aggiornamento 15/1/2017

Lo stretto legame tra latticini, uova e artrite reumatoide.

Aggiornamento 12/3/2017



In un gruppo di giovani sani, fino a 3 uova al giorno, grazie ai loro nutrienti, hanno favorito un profilo antiaterogenico delle lipoproteine plasmatiche (più colesterolo buono, meno cattivo).


Aggiornamento 10/5/2017

Secondo una revisione degli RCT sul consumo di uova, da uno a 2 uova al giorno non creano rischi cardiovascolari, anche in chi abbia diabete, o rischio di sviluppare diabete. Tutto questo nel contesto di una dieta sana, ossia consumando buone quantità di antiossidanti da vegetali ecc.
L'eterogeneità delle popolazioni studiate e dei risultati precludono però di poter dare indicazioni chiare sul tema.


Aggiornamento 17/10/2017


A parità di quantitativo proteico totale, mangiare uova intere nel post allenamento stimola maggiormente la crescita muscolare rispetto ai soli bianchi 🔝🔝🍳🍳


Aggiornamento 5/4/2018

Continuano le assoluzioni per le uova, anche se la review è sponsorizzata dai produttori.

L'aumento di LDL è presente negli iperresponsivi, ma minimizzato in caso di dieta dimagrante, e nel complesso non sembra aumentare il rischio cardiovascolare grazie all'aumento di LDL grandi e di HDL.
Aggiornamento 8/5/2018
3 mesi ad alto consumo di uova non peggiorano i parametri di rischio cardiovascolare in persone diabetiche o prediabetiche
Aggiornamento 8/5/2018
Un uovo (o più) al giorno riduce di circa il 20% le malattie cardiovascolari (ictus e infarti) nella popolazione cinese
Aggiornamento 23/5/2019
Le uova e/o il colesterolo alimentare non sono risultati associati al rischio di ictus, anche in presenza del fenotipo APOE4, che aumenta i livelli di colesterolo plasmatico
Aggiornamento 29/1/2020

L'assunzione moderata di uova 🍳🍳 (circa un uovo al giorno) nella maggior parte delle persone non sembra aumentare il rischio di malattie cardiovascolari o la mortalità anche in persone con storia di malattie cardiovascolari 💔 o diabete 🍰. Questo emerge da un'analisi dello studio PURE (quello che metteva sotto accusa i carboidrati) assieme ad altri 2 studi.

venerdì 8 febbraio 2013

Magri con l'alcol

Torna in questi giorni la notizia di una moda, definita in gergo scientifico drunkoressia, che si sta diffondendo tra i giovani, soprattutto tra le ragazze. Si tratta in pratica di bere alcolici in modo da non sentire il senso della fame e rimanere magri (o dimagrire). Spesso viene associata ad attività fisica compulsiva.
Il Ministero della Salute stima in 300mila i potenziali affetti, e i più giovani hanno 12 anni; numeri da mani nei capelli.


http://www.fashionmagazine.com/blogs/society/2011/10/19/snps-word-of-the-day-drunkorexia/


La dipendenza dall'alcol e il suo trattamento hanno costi sociali molto alti. Le conseguenze dell'abuso di alcol sono, tra gli altri, tumori (soprattutto orali, gastrointestinali, mammari, pancreatici ed epatici), problemi psichiatrici e neurologici (demenza, allucinazioni, depressione, delirio, paranoia, panico, agorafobia), carenze nutrizionali.
Meglio pensarci prima! 
La dose di sicurezza è di 2 bicchieri al giorno per l'uomo, uno per la donna. Anche se le linee guida americane sono in realtà più restrittive.

Update 1/7/2016

L'obesità e il diabete sono peggio dell'alcol per il fegato. Questo non significa che dobbiate bere per rimanere magri però!
L'alcol aumenta la produzione di estrogeni e quindi la deposizione di grasso.


Update 7/7/2016

Nuovo studio sulla drunkoressia.


Update 17/11/2016

Avere comportamenti di dipendenza dall'alcol da adolescenti porta modificazioni epigenetiche nel DNA tali da influenzare negativamente la prole, aumentando il rischio di ansia, depressione e problemi metabolici.



Update 13/1/2017

Abusare di alcol porta nel modello animale ad avere più fame, facilitando l'aumento di peso

Aggiornamento 9/11/2017

L'alcol è un pericoloso cancerogeno e distrugge le cellule cerebrali negli adulti


Aggiornamento 9/1/2018

Scoperti i meccanismi che rendono l'alcol cancerogeno: le aldeidi che si formano dal suo metabolismo danneggiano il DNA. Chi ha scarse capacità enzimatiche di degradare l'acetaldeide ha maggiore rischio
Aggiornamento 2/2/2018

L'alcol è indicato dallo IARC come cancerogeno certo. Fino a un quarto dei tumori sono attribuibili al consumo di alcol. Le cause sono probabilmente attribuibili al danno al DNA, alla riduzione nell'assorbimento di folati e all'aumento dell'assorbimento degli altri cancerogeni. L'AICR sconsiglia il consumo di alcol per prevenire i tumori, ma considera modeste quantità (un drink al giorno per le donne e 2 per gli uomini) protettive per il cuore. L'effetto cancerogeno dell'alcol è potenziato dal fumo.


Aggiornamento 12/5/2018


L'alcol, si sa, è un ottimo disinfettante, purtroppo però nei forti bevitori fa fuori i batteri buoni e favorisce la crescita di quelli cattivi a livello orale. In questo modo può promuovere le malattie dei denti e altre condizioni patologiche, per esempio quelle autoimmuni. Questi i risultati di uno studio fatto su oltre 1000 americani. Anche i collutori a base alcolica sono probabilmente da evitare

Aggiornamento 20/5/2018


L'alcol riduce la sintesi proteica muscolare bloccando mTOR, sia in acuto che in cronico, e l'effetto dura molto tempo.


Aggiornamento 25/8/2018

Secondo una nuova revisione degli studi, l'alcol è responsabile di 3 milioni di morti all'anno, e del 12% di quelle tra i 15 e i 49 anni. Non sono stati individuati livelli di alcolici che migliorano la salute, né vino, né birra, né altro, quindi il consiglio di bere uno o 2 bicchieri al giorno si declassa a semplice mito. L'unico livello di alcol che non fa male è zero. Le politiche del futuro si dovranno incentrare sullo scoraggiamento dell'assunzione di alcolici


Aggiornamento 8/12/2018


Spesso si ritiene l'alcol un nutriente che non crea problemi. Ma l'alcol apporta calorie vuote, ed è un cancerogeno certo. Risulta sempre un qualcosa di troppo, e nessuno ha stabilito una soglia di alcol che non sia dannosa. Questo studio dimostra come eliminare gli alcolici possa essere una delle chiavi per il mantenimento della perdita di peso a lungo termine, soprattutto nei diabetici


Aggiornamento 13/1/2019


Un consumo moderato di alcol, indicato come 2 porzioni al giorno, è sufficiente a indurre rimodellamenti cardiaci tali da alzare il rischio di fibrillazione atriale


Aggiornamento 14/3/2019


Anche un moderato uso di alcolici (1 o 2 drink al giorno) può aumentare il rischio di ipertensione

Aggiornamento 10/4/2019


I circuiti nervosi della dipendenza da alcol e da cibo spazzatura sono gli stessi

Aggiornamento 11/4/2019


Una bottiglia di vino a settimana incrementa il rischio tumorale globale dell'1% circa (1,4% per le donne), corrispondente più o meno a quello di 10 sigarette a settimana.

venerdì 1 febbraio 2013

Tira il dado (nella spazzatura)

L'ultimo spot del dado Star dice: aggiungiamolo perché sennò il brodo fatto in casa con le verdure non ha sapore.
Gli ingredienti sono (dal sito http://www.tiadorogustoitaliano.it ):


Sale iodato (50,6%) - Grasso vegetale - Esaltatore di sapidità: glutammato monosodico - guanilato disodico e inosinato disodico - Estratto per brodo (con soia) - Olio extravergine di oliva (3%) - Aromi - Prezzemolo - Estratto di carne.

Quindi un prodotto fatto per metà di sale (almeno iodato..), grasso vegetale non meglio specificato (quindi con buona probabilità idrogenato) e soprattutto contentente glutammato.



http://www.fanpop.com/clubs/funny-pictures/images/13510265/title/yu-callz-aquarium-callz-soup-fanart


Il glutammato, un comune aminoacido componente le proteine, è utilizzato per aumentare la sapidità perché responsabile del cosiddetto gusto umami, un quinto gusto. Peccato che vada ad agire pure su vie nervose che influenzano l'appetito e la scelta di cibi con quel gusto. Le industrie ben conoscono queste caratteristiche, e così ritroviamo il glutammato nella maggior parte dei piatti pronti industriali.
La somministrazione del glutammato è una metodica conosciuta da tempo per far ingrassare gli animali da laboratorio sperimentalmente.
Studi epidemiologici legano l'uso di glutammato all'aumento di peso e alla sindrome metabolica, anche se non tutti concordano.
In un modello animale, il glutammato insieme ai grassi trans (praticamente il dado da cucina..), oltre che alterare i parametri metabolici, ha ridotto la capacità di coordinazione dei topi; in un altro ha provocato steatosi epatica e infiammazione cronica.
Secondo la letterature ufficiale, la "sindrome da ristorante cinese", che si dice venga provocata dall'ingestione del glutammato, non si può chiaramente attribuire a questa molecola. Un solo lavoro recente, di una rivista ucraina poco nota, sostiene sicuro questo legame.
Tuttavia, visti i numerosi effetti negativi evidenziati nei modelli animali, e dato sempre il principio di precauzione, consiglio sempre di gustare i cibi al naturale. Invito a diffidare da messaggi che chiedono di edulcorare gli alimenti in partenza sani, in particolare con bambini di mezzo, che stanno ancora formando i loro gusti e che un domani saranno attratti se non dipendenti da tali gusti probabilmente poco salubri!

Esistono molti modi per fare il dado in casa, ad esempio per chi lo possiede, col Bimby. Questa ricetta mi ha colpito positivamente! 
In ogni caso, sempre attenzione al sale.



Aggiornamento 18/3/2017


A cosa serve il glutammato aggiunto dalle industrie nei cibi? Loro ti dicono a dare più sapore, gli esperimenti dicono che aumenta l'appetito, andando a impattare sui circuiti di regolazione del comportamento alimentare e potenzialmente aumentando la quantità di cibo introdotta e così favorendo l'aumento di peso.


Aggiornamento 28/3/2017


Contrariamente a quanto si credeva, alcuni neuroni possono utilizzare direttamente il glutammato come fonte di energia, alterando così la loro funzionalità per proteggersi dall'effetto citotossico



Aggiornamento 20/6/2017

Molti continuano a dire che il glutammato non crea problemi. Però la chirurgia bariatrica determina il ritorno in quantità sensibili di un nostro amico intestinale, il B. thetaiotaomicron, capace di consumare il glutammato e, guarda caso riducendo il glutammato sanguigno il dimagrimento inizia.



Aggiornamento 9/3/2018


Alcuni metaboliti degli aminoacidi ramificati (BCAA) e del glutamato sembrano aumentare il rischio di obesità in caso di alterazione della flora intestinale


Aggiornamento 20/5/2018

Chris Kresser pubblica una revisione sul glutammato: è improbabile che stimoli l'aumento di peso, può determinare cefalea se preso da solo (senza cibo), soprattutto nelle donne, non sembra provocare orticaria, potrebbe esacerbare la rinite, non sembra causare asma.



Aggiornamento 31/5/2018

Il glutammato viene dato, in dosi massicce, dagli sperimentatori ai topini appena nati, per farli diventare obesi.
Integrare con alcuni ceppi probiotici impedisce questa stimolazione, ripristinando il corretto metabolismo lipidico

Aggiornamento 21/9/2018


Individuato un collegamento nervoso, attraverso il nervo vago, che collega intestino e cervello, che non è sotto comunicazione (solo) ormonale come pensato prima. Il neurotrasmettitore usato è il glutammato, e questo apre la porta ad un sacco di speculazioni.