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lunedì 8 luglio 2013

Fast food baby


Qualche settimana fa ho visto un nuovo programma in onda su Real Time, Fast Food Baby, dove sostanzialmente viene descritta la vita di molti bambini e adolescenti e delle loro famiglie, ovvero un continuo ricorso al fast food e al cibo spazzatura.
Sembra che il programma sia stato velocemente tagliato dal palinsesto, evidentemente non tirava molto.

Magari perché molti italiani già se lo vedono in casa.

Penso che questo stile di vita sia ormai imposto dal modo di vivere odierno: mai un attimo di calma, sempre di fretta, ore e ore di lavoro, e chi ha voglia e tempo di cucinare poi?
Molto più comodo ricorrere a cibi già pronti, ad un costo tutto sommato basso, ma con qualità nutritive infime.
Il risultato è che, nonostante un piccolo miglioramento, siamo sempre ai primi posti in Europa per obesità infantile.

Il cibo spazzatura è capace di alterare la percezione del gusto e il corretto senso di sazietà, facilitando l'introduzione dell'eccesso di calorie che fa ingrassare. Se poi viene abbinato alle giornate passate a guardare la televisione il risultato è facilmente immaginabile.  

http://youthvoices.net/discussion/childhood-obesity

Questo, purtroppo per lui, è ormai uno dei bambini più famosi su Internet.

Nel modello animale, se diamo cibo-spazzatura alla mamma, i figli nascono con una predisposizione a gradirlo e quindi ad ingrassare; questo perché il gusto e il sistema di reward (di ricompensa, cioè tutto ciò che ci da piacere) vengono alterati in direzione di preferenza di grassi e zuccheri.

 2011 Jul;25(7):2167-79

Il cibo spazzatura è troppo facilmente alla portata di tutti. Se una bottiglia di Coca Cola venisse tassata e costasse come una di whisky forse non sarebbe così. 
L'obesità e il diabete diventerebbero nuovamente un problema della classe abbiente, l'unica che un tempo poteva permettersi il pane bianco e aveva una vita sedentaria. Questo succedeva solo fino a poche decenni fa!

Aggiornamento 2/6/2016

Per fare il pieno di ftalati, sostanze perturbatrici dell'equilibrio endocrino, è consigliabile mangiare al fastfood.

Aggiornamento 14/7/2015

La tassa sul junk food appare funzionare, almeno in Messico.

https://www.facebook.com/photo.php?fbid=570494629777452&set=gm.10153562403802047&type=3&theater

Aggiornamento 29/7/2016

Mangiare in famiglia più spesso si associa con minor rischio di problematiche psicosociali tra i giovani

Update 3/10/2016


L'infiammazione correlata all'obesità appare reversibile nei bambini: meglio pensarci finché si è ancora in tempo!



Update 13/10/2016

L'OMS chiarisce che la tassa sullo zucchero è utile per la riduzione dell'epidemia di obesità. Aspettiamo la risposta degli esperti nutrizionisti dal sito merendineitaliane.it


Aggiornamento 6/11/2016


Niente da fare, i bambini italiani sono tra i peggiori al mondo.



Aggiornamento 16/12/2016


Gli adolescenti obesi hanno un rischio molto più alto di malattie cardiache in età relativamente giovane.


Aggiornamento 3/2/2017

Del fast food non fa male solo il cibo, ma anche il packaging. Nelle confezioni sono infatti presenti i PFAS, gli stessi delle pentole antiaderenti rovinate per capirci, che passano nel cibo in maniera significativa

Aggiornamento 16/2/2017

Gli interventi col migliore rapporto costo-benefici per quanto riguarda la prevenzione dell'obesità: tassa sulle bibite gassate, rimozione dei sussidi per il cibo non salutare, mense scolastiche e soprattutto distributori con cibo sano
Anche in Australia si scrive a favore della tassa sul cibo spazzatura


Aggiornamento 8/3/2017


La tassa sulle bevande zuccherate in Messico continua a dare buoni risultati

Aggiornamento 21/3/2017

Come fa il cibo spazzatura ad abbassare il metabolismo? Richiede meno calorie per essere digerito rispetto ai cibi veri, induce insulinoresistenza e quindi tende a essere immagazzinato, riduce i segnali di sazietà


Aggiornamento 4/5/2017


La sedentarietà da sola non spiega il sovrappeso nei giovani: l'evidenza che ci sia un collegamento è soltanto debole. Questo non significa che non ci si debba muovere, ma che altri fattori, come il poco sonno e la dieta di scarsa qualità, sono altrettanto importanti. Aspettiamo che i tizi pagati dalle industrie alimentari per dire che lo zucchero non fa ingrassare chiedano scusa.

Aggiornamento 23/7/2017

L'immagine dell'AICR spiega bene perché gli alimenti più sono processati meno sono nutrienti, ma semplicemente ricchi di calorie vuote e componenti non salutari.



Aggiornamento 19/9/2017

Contrariamente a quanto molti pensano, esiste un meccanismo fisiologico che si chiama "compensazione calorica", che serve a mantenere la composizione corporea stabile nel tempo. Mangiare più calorie viene compensato con un aumento della spesa energetica, e il peso non aumenta.
Questo meccanismo si perde nei bambini sovrappeso, soprattutto se assumono cibi spazzatura


Aggiornamento 24/9/2017


Come mai i bambini di oggi sono più grassi? oltre a muoversi poco e mangiare male, spesso dormono poco, e questo influenza negativamente gli ormoni che gestiscono sazietà e spesa energetica

Aggiornamento 3/10/2017



Lo sport ad alta intensità protegge dai danni della cucina fastfood. Se non siete supersportivi siate quindi rigorosi

Aggiornamento 20/10/2017

Grandi quantità di zucchero aumentano il rischio cardiovascolare anche nelle persone apparentemente sane, alterando il metabolismo epatico dei grassi


Nei giovani il diabete di tipo 2 è una malattia legata alla povertà: infatti nelle famiglie meno abbienti è più facile avere una dieta ricca di calorie ma povera di nutrienti. Questo è anche colpa delle politiche di sussidi statali che finanziano cibo insalubre come i cereali raffinati e le carni processate


Aggiornamento 21/10/2017

Negli ultimi 40 anni il tasso di obesità infantile è aumentato nel mondo di 8 volte, e il cibo processato ha avuto un ruolo fondamentale:

"Una caratteristica generale delle politiche contro il sovrappeso e l'obesità nei bambini e negli adolescenti nei paesi ad alto reddito è una riluttanza ad utilizzare le tasse e le normative del settore per cambiare comportamenti alimentari. Alcuni paesi a reddito medio stanno adottando anche politiche per combattere il sovrappeso e l'obesità nei bambini e negli adolescenti, in alcuni casi con una maggiore enfasi sulla regolamentazione e sulle imposte rispetto ai paesi ad alto reddito. Sebbene la quantità di energia che si possa raccogliere per utilizzare le tasse e le normative per ridurre il consumo di alimenti ad alta densità energetica, poche politiche e programmi tendono a rendere più convenienti cibi sani come cereali integrali, frutta e verdura fresca grazie a sovvenzioni ,prezzi mirati, e buoni-pasto, o pasti sani a scuola. L'indisponibilità delle opzioni alimentari sane non solo porta a disuguaglianze sociali (persone povere con sovrappeso e obesità), ma potrebbe anche limitare l'effetto delle politiche che prendono di mira alimenti non sani".

Aggiornamento 16/11/2017

"Il basso stato socio-economico è ripetutamente stato indicato come un fattore di rischio per numerosi condizioni metaboliche, compresa l'obesità, diabete di tipo 2 e malattie cardiovascolari. Mentre decenni fa l'obesità era un problema che riguardava le persone ricche, oggi colpisce le fasce più deboli economicamente perché utilizzano maggiormente cibi ad alta densità energetica ma bassa nutrizionale, e che contengono emulsionanti o altre sostanze capaci di peggiorare lo stato del microbiota.


La somministrazione di antibiotici nei primi   anni di vita è stata ripetutamente associata all'obesità infantile, e l'esposizione agli antibiotici materni durante la gravidanza è stata associata con basso peso alla nascita, che può essere un fattore di rischio per l'obesità. È importante notare che queste alterazioni potrebbero essere più comuni tra le popolazioni a basso reddito a causa della minore prevalenza dell'allattamento al seno, l'uso improprio di antibiotici e pratiche guidate dalla povertà come la condivisione di farmaci, anche se più studi epidemiologici sull'abuso di gli antibiotici sarebbero necessari".

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