Cerca nel blog

domenica 2 novembre 2014

Una scomoda verità



Il direttore di un centro di eccellenza per la cura del diabete, Michael W. Schwartz, ha pubblicato un editoriale con una descrizione critica ma veritiera della situazione: le diete che puntano sul taglio calorico sono in pratica una truffa.
Questo perchè vanno ad alterare il nostro sistema di gestione della composizione corporea, facendolo reagire in modo da recuperare i chili persi, e qualche volta qualcuno in più, spesso peggiorando la situazione cardiometabolica. I cambiamenti difficilmente possono essere mantenuti per tutta la vita.

http://www.vitamin-ha.com/funny-diet-22-pics/vh-die-diet-frits-funny-the-simpson-favim-com-44958/



In pratica chi propone una dieta ipocalorica per dimagrire usa un metodo fallimentare al 90%, sebbene sia l'approccio previsto dalle linee guida di diversi paesi, tra cui l'Italia. Ma i benefici percepiti inizialmente non superano gli effetti negativi sul lungo termine.
Insomma un metodo che ha la stessa attendibilità scientifica dell'oroscopo o della cartomanzia.
Invece è ormai accertato che il modo con maggiore probabilità di riuscita (e di mantenimento), non comunque sicuro al 100% (si parla di biologia che non è una scienza esatta come la fisica), sia una dieta lievemente iperproteica (tra 0,8 e 1,2g/kg di peso corporeo) e con un basso indice glicemico. Ossia evitando i cereali e gli zuccheri raffinati che creano picchi glicemici.
Questo miglioramento vale anche per i parametri di rischio cardiovascolare. E ovviamente la dieta va abbinata ad una buona attività fisica. Le proteine vegetali appaiono meno infiammatorie delle animali (il discorso è in realtà molto controverso e lo riprenderò presto).
Lo stesso esito danno i confronti tra linee guida internazionali di diversi enti per la gestione del diabete: il carico glicemico e il tipo di carboidrati sono molto importanti.

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/22254101


E invece è così importante pesare tutto per conoscere le sue calorie? No. Importanti studi dimostrano che è possibile lasciare che una persona si alimenti ad libitum (senza limiti), purchè ad alta qualità, ossia evitando cibi spazzatura, e avere un dimagrimento e un profilo di rischio cardiovascolare migliore di chi effettua solo una restrizione calorica. Questo perchè l'ipotalamo, lo straordinario organello che gestisce la nostra composizione corporea, se ne frega delle calorie, e guarda solo ai nutrienti. Cibi ricchi in nutrienti sono associati a riduzione di peso, cibi raffinati (io direi denaturati perchè di naturale non hanno più nulla) o artificiali sono associati al suo aumento.
E non a caso lasciare la libertà di mangiare dolci e cibi spazzatura (in gergo scientifico palatable foods, cibi ad alta palatabilità) tende a ridurre il successo della dieta.
Questi cibi infatti intervengono sui circuiti di regolazione dell'ipotalamo riducendo la spesa energetica e aumentando la voglia di tali cibi. Che danno più dipendenza della cocaina, intervenendo sugli stessi circuiti di reward (ricompensa).


http://tariqmcom.com/more-powerful-than-super-heros-willpower-funny-fast-food/



Update 13/5/2015

Le diete ipocaloriche, oltre a non far dimagrire, alterano il microbiota intestinale e la permeabilità, favorendo così l'insorgenza di intolleranze e altre malattie.

Update 13/6/2016

Con le tradizionali diete ipocaloriche, oltre un terzo delle persone riacquista il peso entro un anno, e quasi tutti entro 5 anni. Un terzo di queste prende più kg di prima. insomma mettersi "a dieta" predispone per l'aumento di peso. Perché insistere su questi metodi fallimentari?
La ciclizzazione della dieta può aiutare a perdere peso.



Update 9/7/2016

Il miglioramento del microbiota che si ha durante una dieta ipocalorica non viene mantenuto nella fase di recupero del peso

Update 9/8/2016

Lo studio Look AHEAD sottolinea la perdita di massa magra soprattutto a livello degli arti inferiori in seguito a dieta ipocalorica, con peggioramento della composizione corporea e maggiore quantità di grasso a livello centrale (il più pericoloso) nel lungo periodo.



Update 13/10/2016

Qual è la dieta migliore? quella che conta la qualità, non le calorie. Per 40 anni abbiamo sperimentato in maniera fallimentare le diete low-carb.

Aggiornamento 20/10/2016

Un bell'articolo di Luca Speciani su cosa succede quando si è a dieta: non condivido tutto (ad esempio non è vero che le farine integrali hanno 4 volte le proteine di quelle raffinate) ma il tutto è molto comprensibile, in particolare per quanto riguarda gli assetti ormonali.



Aggiornamento 27/10/2016

In una dieta ipocalorica, chi riceve testosterone non perde massa magra: questo dimostra che la dieta porta a disfunzione sessuale.


Aggiornamento 20/12/2016


I legami tra edonismo (piacere nel mangiare) e composizione corporea, che favoriscono il recupero del peso.


Aggiornamento 27/12/2016

Il recupero del peso potrebbe essere favorito da una situazione di stress cellulare, frequente negli obesi.


Aggiornamento 20/1/2017

"Spostare l'attenzione dalle calorie e dai singoli nutrienti agli alimenti e alla qualità della dieta e reindirizzare gli sforzi verso interventi di popolazione che affrontino le cause alla radice (alimentazione e stile di vita sbagliati) possono ridurre significativamente le pandemie globali di malattie legate all'alimentazione e disabilità"


D. Mozaffarian, il più famoso epidemiologo della nutrizione al mondo

Aggiornamento 30/1/2017


I danni della restrizione calorica.


Aggiornamento 13/2/2017

Lo stress cellulare, manifestato dall'aumento di alcune proteine come HSP, che aumenta durante il dimagrimento, può facilitare il recupero dei kg persi

Aggiornamento 27/3/2017


Cosa dicono le linee guida per l'obesità degli endocrinologi americani sull'alimentazione? L'obesità è dovuta tra le altre cose, ad una dieta povera in nutrienti (e non solo all'eccesso calorico). Chi ha i trigliceridi alti deve ridurre in particolare i carboidrati e non i grassi. Gli zuccheri e le fonti di carboidrati raffinati dovrebbero essere minimizzati. I grassi trans (si formano negli oli vegetali riscaldati) dovrebbero essere eliminati. La supplementazione con omega 3 purificati è utile per abbassare i trigliceridi. Le opzioni dietetiche sono diverse: Mediterranea, DASH, low-carb, low-fat, high protein, chetogenica, vegetariana, e tutte possono dare buoni risultati.

Aggiornamento 5/5/2017


Chi assume cibo sano (cereali non raffinati, frutta, verdura, olio d'oliva) e ha dei comportamenti corretti (mangia a casa, lentamente, prepara i pasti) ha più probabilità di mantenere il peso perso


Aggiornamento 23/5/2017


Un ripasso alla fisiologia per ricordarci perché non bisogna mangiare meno ma mangiare meglio! "[Quando si mette in atto un taglio calorico] si attivano dei neuroni (ipotalamici) che ci rendono affamati e ci portano a mangiare - ma quando non c'è cibo disponibile, agiscono per risparmiare energia, limitando il numero di calorie che bruciamo e quindi la nostra perdita di peso".



Aggiornamento 31/5/2017

I recettori TLR4, noti per mediare la risposta di resistenza insulinica, sono presenti anche nella lingua, dove aumentano la risposta edonica (di piacere) ai cibi con glutammato, grassi e zuccheri, favorendo l'aumento di peso nei topi.


Aggiornamento 6/6/2017


Non è la velocità con cui si perde peso a stimolare il recupero dei kg, ma la perdita di massa magra. Se dovete perdere peso, usate quindi un metodo che salvaguardi il muscolo (dieta normocalorica o chetogenica)

Nessun commento:

Posta un commento