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domenica 12 ottobre 2014

Stomaco del dessert


Una leggenda anatomica vuole che, nonostante ci si senta pieni a fine pasto, esista uno stomaco supplementare, noto come stomaco del dessert, e che sia sempre pronto ad accogliere il dolce.




http://it.paperblog.com/lo-stomaco-del-dessert-1559134/


Questo deriva dal fatto che il nostro corpo è sempre pronto ad accogliere calorie "vuote", dopo aver imparato con l'esperienza attraverso i 5 sensi. Sono associati infatti alla visione di un cibo o al suo profumo (o anche la sua consistenza, nel caso delle creme ad esempio, e perfino l'udito può essere coinvolto quando si sentono le patatine che scrocchiano). Insomma attraverso i sensi il nostro corpo impara ad associare cibo e piacere.


http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC2765252/



Essendoci noi evoluti per sopravvivere in condizioni di scarsità di cibo, queste calorie extra sono sempre ben gradite per essere accumulate e utilizzate nei momenti di carestia, che oggi fortunatamente non ci colpiscono.
Il corpo è sempre felice di ingrassare. Purtroppo la salute meno, visto che il peso eccessivo è responsabile di molte malattie.
Il peso extra aumenta infatti la probabilità di malattie autoimmuni, diabete, ipertensione, apnee notturne, calcoli biliari, osteoartriti, gotta, malattie cardiovascolari, complicanze della gravidanza, tumori, alterata ferilità ecc ecc
Il tessuto adiposo è oggi riconosciuto come un vero e proprio organo a sè, e non un inerte magazzino di calorie, con funzioni endocrine e forte influenza sul sistema immunitario. Ha quindi grande impatto sulla risposta agli stimoli patogeni ambientali.

Il cibo spazzatura è un noto alteratore dei nostri sistemi omeostatici (e del cervello in generale), che ci dovrebbero difendere dall'aumento di peso. Farine e grassi raffinati, zuccheri e fruttosio industriali, sale, tutti ingredienti di cibi poveri di nutrienti e ricchi di calorie vuote, che infiammano tutto il corpo e in particolare il nostro ipotalamo, l'unico organo che decide se la composizione corporea deve variare.

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3319208/figure/F2/



Il cibo spazzatura, se assunto durante la gravidanza in dosi discrete, ha conseguenze negative su tutta la vita futura del nascituro. Pare che con una corretta alimentazione durante l'allattamento si possa invertire la tendenza. Ma in generale il comportamento della donna durante la gravidanza ha sempre ripercussioni.
Nelle famiglie in cui il cibo è usato come premio o consolazione sono più diffusi sovrappeso e alimentazione di scarsa qualità.
Quando esageriamo con l'uso di cibo spazzatura e diventiamo food-addicted (dipendenti da un certo cibo), tendiamo ad usarlo nei momento no come consolazione, e questo non fa altro che rinforzare i meccanismi di dipendenza. Lo zucchero ad esempio dà più dipendenza della cocaina.

Chi avesse di questi problemi deve rinunciare a questo tipo di cibo. Sento spesso dei colleghi che dicono: non togliamo agli obesi il piacere del cibo. Questo atteggiamento non ha nulla di scientifico: se uno è alcolizzato gli si dice puoi bere un drink al giorno? o se è dipendente dal gioco d'azzardo può andare alle slot machine una volta a settimana?
Il gusto dolce va a stimolare (indirettamente) gli stessi recettori attivati dagli oppioidi, naturali o no, come ad esempio l'eroina. Questo giustifica la grande dipendenza che dà qualunque alimento addizionato di zucchero.
Le consolazioni devono essere trovate in altre esperienze!

Aggiornamento 28/11/2015

Interessante articolo sul tema scritto da Roberto Casaccia su La Scuola di Ancel.

Aggiornamento 6/7/2016

Chris Kesser spiega l'importanza del microbiota intestinale nel desiderio di un certo cibo: anche i microbi hanno le loro preferenze e cercano di imporle anche al corpo che occupano!

Aggiornamento 12/10/2016

Un ottimo articolo sulla food addiction da parte di authoritynutrition.com

Alcune persone con particolari varianti geniche tendono ad avere più dipendenza dai cibi grassi, e per questo hanno più probabilità di essere sovrappeso.

Aggiornamento 21/10/2016

L'importanza del nervo vago nella quantità di cibo da ingerire e per il dimagrimento.

In un modello murino, piccole quantità saltuarie di cibo ad alta palatabilità non sono un problema, ma lo sono quando il topo ne ha accesso libero.

Aggiornamento 26/2/2017

La dieta occidentale, dove arriva provoca danni.
Alle popolazioni artiche, da sempre abituate a vivere di pesca e poco altro, sono arrivati gli instant noodles. Non hanno mai sofferto di obesità, né malattie cardiovascolari. Adesso iniziano ad esserci i primi obesi

Aggiornamento 9/3/2017

Quando siamo stressati, tendiamo a consolarci col cibo-spazzatura. Proprio in quei momenti invece dovremmo stare più attenti, per non diventare dipendenti da quei cibi, e consumare invece quelli ricchi di omega 3 e vitamina C che aiutano nella gestione dello stress


Aggiornamento 22/3/2017


Dal punto di vista evolutivo non siamo pronti per mangiare spesso cibo spazzatura, e questa è una delle cause dell'epidemia di obesità. Esso infatti interagisce con le nostre vie di ricompensa e diventano una droga.

Aggiornamento 30/3/2017


Ottimo video di Filippo Ongaro che spiega la baggianata dello zucchero necessario per il cervello


Aggiornamento 10/4/2017

Ottimo articolo di una collega, Renata Alleva, sul "bliss point", il mix di sale, zucchero e grassi che aumenta la dopamina e quindi la dipendenza dai cibi.

Aggiornamento 31/5/2017

I recettori TLR4, noti per mediare la risposta di resistenza insulinica, sono presenti anche nella lingua, dove aumentano la risposta edonica (di piacere) ai cibi con glutammato, grassi e zuccheri, favorendo l'aumento di peso nei topi.

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