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giovedì 21 settembre 2017

La scienza del cibo spaventoso


Articolo che spiega perché alcuni cibi sono biologicamente e socialmente irresistibili

Il prof Kessler spiega perché siamo così attratti dal cibo spazzatura: "è come se nella bocca ci fossero le montagne russe, dovute alla combinazione di grassi, sale e zucchero, che agiscono direttamente sui recettori collegati al cervello"

Continua Dana Small, PhD: "il cervello viene attivato da ciò che ha maggiore impatto calorico, non di nutrienti, perché nel breve termine conviene per sopravvivere. Ecco perché desideriamo più una torta di una carota"

Infatti dal punto di vista evolutivo, siamo più attratti dalle calorie che dal nutrimento, perché ci consentono di mettere da parte grasso per i periodi di carestia. E il cervello impara con l'esperienza ad associare a certe sensazioni un'immediata disponibilità di calorie.



Le industrie ben conoscono questi tipo di sensibilità e ne approfittano, cercando il mix perfetto di stimolazione dei sensi tra consistenza, gusto e odore.

Questi cibi stimolano la dopamina nel cervello, lo stesso neurotrasmettitore attivato da droghe e alcol. E così diventiamo dipendenti e desideriamo sempre più quei cibi, e biologicamente non riusciamo a resistergli



I consigli per rompere il circolo vizioso sono:



Mangiare ad intervalli regolari, in modo da non sovrastimolare i sensi

Mangiare cibo non raffinato, ricco in fibra, che non sia digerito velocemente

Evitare porzioni grandi

Sentirsi bene con il cibo vero

Evitare di vedere il cibo come un conforto, cambiare il proprio rapporto col cibo

Evitare di avere cibo spazzatura in casa

Se si consumano questi cibi, evitare di perdere il controllo

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