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martedì 9 febbraio 2016

Cacao e pressione



Il cacao amaro, ricco in polifenoli e altre sostanze benefiche, può aiutare nel controllo della pressione: questo il risultato di una revisione sistematica dei dati operata dalla Collabolazione Cochrane.
La riduzione non è certo clamorosa, ma statisticamente significativa. E riferita al cioccolato privo di zuccheri ovviamente!


http://www.immagini-divertenti.org/il-cioccolato-si-ottiene-dal-cacao-che-viene-da-un-albero/

Aggiornamento 14/9/2016

Qualche news sulla chimica del cioccolato: le eventuali macchie bianche non comportano problemi, sono solo un problema di "texture", dovuto all'accumulo dei grassi, e l'infografica dal sito C&EN.


Aggiornamento 7/12/2016

Problemi di colesterolo? il cioccolato può aiutare, però fondente!



Aggiornamento 13/2/2017

Il cacao amaro migliora la funzionalità vascolare, ma gli effetti positivi sono annullati se si abbinano zuccheri o latte


Aggiornamento 18/2/2017

Il cioccolato fondente (40g al giorno) è in grado di ridurre gli ormoni dello stress e migliorare il microbiota intestinale. sono infatti migliorati alcuni metaboliti segno di alterazione del profilo microbico (disbiosi).


Aggiornamento 14/3/2017


Pur non raggiungendo l'effetto di un farmaco, la somministrazione di probiotici è utile sia per abbassare la pressione che per migliorare il quadro metabolico. Questi i risultati di una revisione degli studi, che confermano l'importanza della flora intestinale nella genesi delle malattie.


Aggiornamento 25/4/2017


https://www.facebook.com/trust.biologist/photos/a.138853472893936.27203.138846579561292/1212547332191206/?type=3&theater



Nonostante si suggerisca la necessità di studi più lunghi, l'olio di cumino nero si è dimostrato efficace in una revisione degli studi sul suo effetto di diminuzione della pressione.

Aggiornamento 26/5/2017


Continuano le buone notizie per i mangiatori di cioccolato. Moderate dosi sembrano infatti ridurre il rischio di fibrillazione atriale


Aggiornamento 16/10/2017

I polifenoli nutrono i nostri batteri buoni: per questo è importante un'alimentazione ricca di frutta e verdura di tutti i colori


Aggiornamento 19/11/2017


Che effetto hanno i polifenoli della frutta e della verdura sulla malattia? "In conclusione, lo sviluppo e la progressione delle malattie croniche sono il risultato di squilibri a lungo termine di stress ossidativo e conseguente infiammazione che portano a disfunzioni tissutali, danni e in definitiva ad insufficienza degli organi. La dieta ha un ruolo fondamentale nel contribuire e nel prevenire la cronica malattia attraverso questi meccanismi. I composti polifenolici derivati ​​dalle piante sono ben noti per le loro proprietà antiossidanti e le recenti evidenze indicano che questi composti conferiscono effetto antiinfiammatorio e/o di stabilizzazione della risposta infiammatoria.

Aggiornamento 26/3/2018


Le linee guida italiane per la prevenzione dell'ictus consigliano fortemente, oltre al classico pattern mediterraneo a basso indice e carico glicemico, la vitamina D, il cacao amaro, la frutta secca, tè, caffè, mentre sconsigliano supplementi di calcio, sale, multivitaminici, dolci e bibite gassate.


Aggiornamento 28/4/2018

Il cioccolato amaro aumenta l'acuità visiva. Grazie alla sua ricchezza in polifenoli infatti migliora la vascolarizzazione della retina

Aggiornamento 29/4/2018


In 2 piccoli studi pilota (solo 4 persone sane) il cioccolato amaro al 70% ha ridotto i marker di stress e infiammazione e migliorato l'umore, la memoria e la capacità cognitiva.

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