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domenica 13 maggio 2018

Allergie e grassi trans


Si dice che i primi che ipotizzarono l'esistenza delle allergie furono presi per pazzi.
Come spesso accade chi ha l'occhio più lungo viene prima deriso, poi compreso. Ma raramente gli si chiede scusa.

Oggi il problema delle allergie riguarda molti bambini, nei quali il sistema immunitario è ancora in formazione.
E, come al solito, mangiare contro natura è associato ad un aumento della malattia, e i peggiori "nutrienti" (messo tra virgolette visto che sono più che altro un veleno) sono sicuramente i grassi trans.

"Questi acidi grassi possono essere coinvolti in diverse vie infiammatorie, contribuendo alla progressione della malattia nell'infiammazione cronica, autoimmunità, allergia, cancro, aterosclerosi, ipertensione e ipertrofia cardiaca, nonché altre malattie metaboliche e degenerative".

Questi grassi si formano tramite il riscaldamento degli oli polinsaturi vegetali, e, essendo più stabili e aumentando la conservabilità del prodotto, sono molto graditi e utilizzati dalle industrie alimentari, in particolare nei prodotti da forno, nelle margarine e nei fritti. Anche le carni da allevamenti intensivi sono una fonte importante.

Questi grassi si inseriscono nelle membrane cellulari che, come abbiamo visto influenzano la funzionalità di tutta la cellula, e in questo caso alterano la risposta immunitaria, inducendo infiammazione anche quando non ci dovrebbe essere.

Se vi chiedete allora perché vostro figlio è sempre malato, cominciate a levargli cracker, pizzette, patatine, biscotti e simili, e sostituiteli con cibo vero, quale frutta, verdura, pane di qualità, pesce pescato ricco di omega 3, uova da galline razzolanti ricche di vitamina D, e vedrete quanto migliorerà la situazione.

https://www.cartoonstock.com/cartoonview.asp?catref=lfin481

Aggiornamento 15/5/2018

Secondo l'OMS 500 mila morti all'anno sono dovuti al consumo di grassi trans

Nel modello animale una dieta ad alto contenuto di fibre protegge il topo dall'influenza, aumentando la produzione di grassi a catena corta che modulano il sistema immunitario.



Aggiornamento 21/5/2018

Mentre in Europa ci chiediamo ancora se facciano bene o male, in Canada mettono al bando i grassi trans e l'OMS ha l'obiettivo di eliminarli entro il 2023


Aggiornamento 29/12/2018



Interagire con gli animali nel primo anno di vita riduce le manifestazioni allergiche (asma, rinocongiuntivite allergica o eczema) negli anni seguenti, e l'effetto è dose dipendente (al crescere del numero di cani e gatti domestici si riduce il rischio)


Frutta e verdura sono alimenti che proteggono dalle IBD (morbo di Crohn e colite ulcerosa), mentre grassi animali, omega 6, grassi trans e zuccheri aumentano il rischio. Anche i cibi contenenti cistina (aminoacido solforato) possono creare problemi. Tra i nutrienti, lo zinco e gli omega 3 appaiono protettivi. L'integrità della barriera intestinale e il microbiota hanno un ruolo fondamentale. Tra le diete utilizzabili, dieta FODMAP, SCD (carboidrati specifici), paleodieta hanno diverso grado di evidenza e di efficacia, ma la personalizzazione appare il migliore approccio. Le integrazioni di omega 3, curcumina e vitamina D possono dare sollievo ma hanno effetto soggettivo. Emulsionanti come carbossimetilcellulosa e polisorbato 80, presenti anche in integratori per bambini, possono promuovere la colite, e in generale evitare alimenti industriali sembra la strategia migliore




Aggiornamento 2/2/2019

La supplementazione con omega 3 in gravidanza è associata debolmente con ridotto rischio di allergie alimentari



Aggiornamento 12/2/2019

La terapia di sensibilizzazione orale, ossia l'introduzione di piccole dosi di alimento allergizzante per abituare alla tolleranza orale, è efficace ma non prova di rischi.



Aggiornamento 17/2/2019

Aumentare del 10% il consumo di cibo industriale aumenta del 14% il rischio di morte da qualsiasi causa in uno studio francese effettuato su oltre 40 mila persone con più di 45 anni


Aggiornamento 21/3/2019


L'uso cronico dei cortisonici ha un costo nascosto, quello per gli effetti collaterali. Il cortisone, come il suo similare cortisolo, ormone dello stress, distrugge molte strutture corporee, dai muscoli alle ossa e rovina la salute. 

Aggiornamento 29/3/2019


Lactobacillus paracasei LP-33 migliora i sintomi nasali e/o oculari della rinite in persone con allergia ai pollini. I risultati sono confermati anche da una metanalisi.

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