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domenica 8 novembre 2015

Prevenzione, facciamola bene


Congresso sulla prevenzione cardiovascolare.

Un cardiologo santifica le statine ( "sono indispensabili nella prevenzione primaria", cioè in chi non ha evidenza di malattia cardiovascolare in atto) citando lo studio Jupiter e parla di infiammazione (prima causa delle malattie cardiovascolari) la cui causa sarebbe sconosciuta.

Ovviamente non è vero niente, cioè l'utilità delle statine in prevenzione primaria è ancora controversa (soprattutto per il rapporto costi benefici, nonostante una revisione Cochrane la sostenga) e le cause dell'infiammazione sono conosciutissime.
Gli chiedo: non crede ci sia un legame tra cibo e infiammazione? Risposta: non saprei, ma io stasera vado in agriturismo a mangiarmi la carne rossa (ridacchia). 

Ecco, prendiamo l'esempio della carne rossa: ha un effetto infiammatorio che dipende da diversi fattori. Il più importante è probabilmente la carnitina, che, metabolizzata dal nostro microbiota, in particolare se sono presenti particolari batteri, porta alla formazione di un composto infiammatorio (TMAO).



http://dx.doi.org/10.1016/j.cmet.2014.10.006



Per ridurre questo processo è necessario nutrire la flora con alimenti ricchi di antiossidanti, in modo da contrastare e/o controbilanciare la formazione di TMAO.
Per il resto una semplice regola che possiamo seguire è: più il cibo è processato, più è infiammatorio.
I cibi come la natura ce li dà sono invece tendenzialmente antinfiammatori, con alcune eccezioni che possono dipendere dalla soggettività.
E la tendenza attuale è quella di essere più rigorosi possibile col cibo, facendo una distinzione netta tra cibo salutare e non.
Per il resto, affidatevi a chi la prevenzione primaria la sa fare, soprattutto senza farmaci: i nutrizionisti!

Aggiornamento 27/7/2016


Anche la FDA prevede una definizione di "cibo salutare" (healthy food), in contrapposizione con quello che ancora pensano molti: di tutto un po' va bene. E invece no: esiste una netta differenza tra cibo e cibo



Aggiornamento 7/10/2016

21 motivi per mangiare cibo vero e non processato.



Aggiornamento 18/3/2017


Secondo una nuova ricerca, negli USA si hanno 600 mila morti per malattie cardiovascolari all'anno, di cui 400 mila prevenibili con una dieta salutare, ossia riducendo i cibi non salubri, generalmente quelli processati, e favorendo quelli salutari, quelli vegetali non raffinati.

Aggiornamento 8/4/2017

Alte dosi mensili di vitamina D non aiutano a prevenire le malattie cardiovascolari. Per questo consiglio sempre piccole dosi giornaliere!



Aggiornamento 16/5/2017

11 motivi per cui il cibo vero (e non processato) aiuta a dimagrire.

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