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mercoledì 25 giugno 2014

Alluminio e salute


L'alluminio è un materiale molto diffuso nella nostra vita. Leggero e facilmente lavorabile, molte cose sono fatte con questo metallo.
Sfortunatamente è abbastanza tossico per l'organismo umano, essendo legato a problemi neurologici (Alzheimer e disturbi dello spettro autistico), ossei, epatici, anemia. Questo avviene spesso mediante la generazione di ROS (specie reattive dell'ossigeno), il che implica anche l'alterazione del metabolismo energetico e potrebbe quindi favorire l'aumento di peso. Altri meccanismi possibili sono la riduzione della fluidità di membrana e la perturbazione dell'omeostasi di calcio, ferro e magnesio. Non sembra avere effetto negativo sulla tiroide.



Effects of aluminum on the central nervous system. Major biological effects of Al on the central nervous system are depicted.

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3056430/



La neurotossicità può manifestarsi mediante una malattia autoimmune nota come sindrome ASIA (Autoimmune/Inflammatory Syndrome Induced by Adjuvants), ovvero una reazione autoimmune dovuta a sostanze accessorie, come ad esempio l'alluminio contenuto nei vaccini, o di cui soffrono i figli dei soldati della guerra nel Golfo Persico. L'alluminio viene inserito nei vaccini perché potenzia la risposta immunitaria.
Questo non vuole essere un articolo che sconsiglia di vaccinarsi, ma solo un avvertimento che, in certe persone con una predisposizione genetica e certe influenze ambientali, si possono manifestare reazioni avverse con conseguenze pericolose. Nel mentre lo studio che collegava thimerosal (conservante dei vaccini al mercurio) e autismo è stato smentito pare definitivamente.
La mia posizione personale è che si debbano fare i vaccini, ma li si dovrebbero fare più tardi, e non a pochi mesi di vita, in un corpicino che pesa pochi chilogrammi. Quando ci saranno altre evidenze, cambierò opinione. Per ora si ritiene che il rischio dato dalla presenza di alluminio nei vaccini sia notevolmente inferiore a quello dato dal non vaccinare i bambini. I bambini nati sottopeso non dovrebbero essere vaccinati subito, in accordo con uno studio pubblicato su JAMA.
Nel mentre sono allo studio vaccini con meno alluminio o con altri adiuvanti (come la vitamina D), a dimostrazione che l'idea che siano dannosi non è così campata per aria.



l'uomo do latta del Mago di Oz http://cheezburger.com/2920070144


Anche il cibo è tra le fonti di alluminio. La FAO ha stimato in 2mg/kg di peso corporeo la dose tollerabile settimanale. Una persona di 65 kg può introdurre circa 1 grammo ogni 2 mesi insomma.
In generale i prodotti inscatolati sono la maggior fonte di alluminio con l'alimentazione, ma in uno studio greco sembrano essere i cereali e i vegetali. L'acqua potabile non sembra essere una fonte rilevante.
Le bibite in lattina rilasciano una certa quantità di alluminio. In 7 mesi la birra 0,14mg/L e il tè 0,6. Le lattine ammaccate molto di più. Lo studio conclude che per minimizzare la contaminazione si dovrebbero usare lattine confezionate da meno di due mesi e non danneggiate.
Anche i prodotti per l'infanzia potrebbero essere fatti con più attenzione, perché rivolti ad un pubblico molto vulnerabile, i cui reni non sono in grado di smaltire quantità anche minime di contaminanti. In particolare è stato segnalato un eccesso del metallo nel latte in formula.
Un'altra fonte di alluminio per l'organismo sono alcuni antiacidi utilizzati per la cura del reflusso gastroesofageo. In realtà non curano il problema, ma lo mascherano togliendo il dolore ma non la causa del reflusso, e facilitano l'insorgenza di allergie alimentari perché le proteine non vengono denaturate e digerite dallo stomaco.

Tuttavia la principale fonte di alluminio per il corpo potrebbe essere rappresentata dai deodoranti, nei quali agisce per ridurre la sudorazione. Le ricerche concordano sul fatto che si debba ridurre il suo uso. Si sospetta che l'alluminio sia assorbito dalla pelle e possa, tramite il suo effetto genotossico di interferenza col DNA, aumentare il rischio di tumore al seno. Sarebbe quindi molto meglio usare deodoranti che non lo contengono.
Come fare a proteggersi? Nel modello animale la taurina sembra essere neuroprotettiva, così come la curcuma, e il fieno greco lo è contro i danni renali, mentre i danni genotossici sono ridotti dal solfato di zinco e dalla vitamina E. Sono allo studio terapie chelanti, ossia con sostanze che riescono ad estrarre il metallo dal corpo e ne faciliano l'eliminazione.

Aggiornamento giugno 2015

Secondo il sito realpharmacy.com le acque ricche in silicati aiutano a disintossicarsi dall'alluminio

Aggiornamento febbraio 2016

Qualche indicazione sull'uso della carta di alluminio



Aggiornamento maggio 2016

Gli antiacidi causano invecchiamento dei vasi sanguigni, e un sacco di altre cose brutte.

Aggiornamento settembre 2016

Gli inibitori di pompa protonica ("antiacidi") si confermano deleteri per il rene. Aumentano in generale anche la mortalità.
Possibili conferme per il legame tra malattie autoimmuni e vaccini.
Se la madre ha avuto malattie infettive nei primi mesi di gravidanza, questo può aumentare il rischio di autismo nel figlio. L'alluminio si conferma capace di arrivare al cervello.



Aggiornamento novembre 2016

L'alluminio, in persone predisposte, è un cancerogeno mammario.
Il potenziale effetto negativo (risposta infiammatoria eccessiva) in seguito ai vaccini può essere mediato dal microbiota e dall'epigenetica.
Gl eventi avversi dovuti all'alluminio nei vaccini non sono frequenti ma esistono: è tempo di trovare altri adiuvanti.

Aggiornamento gennaio 2017

Alcune reazioni negative alla somministrazione di vaccini: sono rare ma esistono.

Aggiornamento 6/3/2017

L'uso a lungo termine di farmaci inibitori di pompa ("antiacidi") può aumentare il rischio di tumore pancreatico


Aggiornamento 27/4/2017

Il ruolo dell'alluminio nell'alimentazione rimane controverso, non è chiaro se aumenti le malattie neurodegenerative o intestinali, tuttavia è consigliabile evitare il contatto di cibi salati o acidi (pomodoro, cavolo, limone) e cucinati ad alte temperature (carne, pesce) quando si usa la carta argentata

Aggiornamento 27/5/2017

Gli ormoni tiroidei sono estremamente importanti per lo sviluppo cerebrale del feto. E la tiroide è molto suscettibile alle sostanze chimiche (pesticidi, PCB, BPA, ecc in generale chiamati perturbatori endocrini).

L'esposizione ad alte dosi di queste sostanze, che non sono mai testati in "cocktail" nelle prove di sicurezza, è legata a difetti neurologici come riduzione del QI, autismo e ADHD

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