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sabato 22 marzo 2014

Quando i farmaci fanno (molto) male

Tutti i farmaci hanno degli effetti collaterali, ma qualcuno è proprio dannoso, come spiega questo articolo tratto da il Fatto Quotidiano del 6 marzo 2014




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PILLOLE E SCANDALI
Che ci importa delle sanzioni, siamo ricchi
di Tommaso Rodano
   Big Pharma ha i suoi scheletri nell’armadio. Quando sono scoperti, piovono salassi miliardari. Fuori dall’Italia i 180 milioni di euro di multa inflitti a Roche e Novartis sembrano quasi una mancetta irrisoria. La storia dei grandi scandali sanitari racconta cifre che fanno impallidire, da cui la stabilità dei colossi farmaceutici è stata appena sfiorata.
   GLI EPISODI si assomigliano: prodotti potenzialmente dannosi o non adeguatamente testati, messi in commercio nascondendone i possibili effetti. Per le aziende sono profitti spaventosi. Poi scoppia il bubbone, la medicina scompare dagli scaffali e inizia il lavoro degli avvocati. Alla fine magari arriva una condanna, ma nel frattempo – per quanto enorme possa sembrare il risarcimento – le compagnie si sono arricchite in misura esponenzialmente superiore. Il record appartiene alla GlaxoSmithKline, multinazionale britannica. Dopo una contesa ultradecennale contro il governo americano – iniziata nel 1999 e conclusa nel luglio del 2012 -– GSK è stata costretta a pagare un risarcimento da 3 miliardi di dollari. I reati sono su diversi prodotti, tra cui Avandia (un antidiabetico), Paxil e Wellbutrin (antidepressivi). Le accuse varie: promozione illegale di prescrizioni di farmaci, corruzione di medici, indicazione sbagliata dei dati di sicurezza. Il “caso Avandia” (farmaco a base di Rosiglitazone) è forse la più grande frode sanitaria della storia. In commercio dal 1999, dopo anni di somministrazioni (e oltre 3 miliardi di dollari all’anno di profitti), nel 2007 il New England Journal of Medicine pubblica un’analisi indipendente che mostra al mondo i possibili effetti collaterali: il rischio d’infarto nei pazienti che assumono
   Avandia è superiore del 43 per cento rispetto a chi è trattato con un altro antidiabetico. L’aumento della mortalità per patologie cardiovascolari è del 64 per cento. L’Avandia sarà ritirato dagli scaffali solo nel 2010. Decine di migliaia di pazienti chiedono ancora giustizia (con class action in Gran Bretagna, Canada e Israele).





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   A FRONTE della sanzione da 3 miliardi, solo nell’anno della condanna Glaxo-SmithKline ha fatturato poco meno di 40 miliardi di dollari. GSK è in ottima compagnia. Johnson & Johnson lo scorso novembre ha accettato di pagare un risarcimento di oltre 2,2 miliardi di dollari per l’antipsicotico Risperdal. Anche in questo caso, il farmaco è stato somministrato a bambini, adulti e anziani minimizzandone gli effetti secondari. Gli Abbott Laboratories, nel 2012, sono stati costretti a sganciare “appena” 1,5 miliardi di dollari per la promozione truffaldina del loro antiepilettico Depakote. Il farmaco era popolarissimo, nonostante studi medici, anno dopo anno, ne abbiano dimostrato i rischi e messo in dubbio l’efficacia. La multa, per la Abbott, è valsa non più del 12 per cento del bilancio annuale. A seguire, nella classifica dei casi multimilionari, c’è il Vioxx della Merck, messo in commercio nel 1999 e ritirato nel 2004 dopo essere stato assunto da oltre 80 milioni di pazienti e venduto per oltre 2,5 miliardi di dollari all’anno. I test hanno scoperto un’eccessiva incidenza di infarti ed ictus. Multa da 950 milioni, nel 2011, e passa la paura (non per i malati). Sempre in America, la battaglia del Dipartimento di Giustizia contro l’antidepressivo Zyprexa è costata al colosso Ely Lilly poco meno di un miliardo e mezzo di dollari. Questi i casi più clamorosi, ma la lista sarebbe ancora lunghissima (Amzen, Pfizer, Novartis, AstraZeneca): si curi chi può.


http://www.stickypc.com/pinteresting.html
(la risata è sempre il miglio farmaco)

Aggiornamento 3/10/2016

Una metanalisi su Plos ONE denuncia che i lavori che evidenziano gli effetti collaterali dei farmaci spesso non vengono pubblicati, portando l'opinione scientifica a sottovalutarli. Tutto questo sotto la gestione delle case farmaceutiche.


Aggiornamento 16/10/2016

L'ADHD ha un numero di diagnosi abnorme per poter prescrivere farmaci. Questa la denuncia di un giornalista.


Aggiornamento 25/11/2016

Importanti medici denunciano le forzature di Big Pharma per l'approvazione di farmaci poco testati e dai considerevoli effetti collaterali.

La cultura del "meglio sempre una pillola in più" va per la maggiore.


Aggiornamento 12/12/2016

Il pioglitazone viene associato dall'FDA al tumore alla vescica.
Praticamente tutti i farmaci inizialmente approvati per l'obesità sono stati ritirati dopo alcuni anni per effetti avversi scoperti dopo l'immissione sul mercato.

Pensateci 2 volte prima di intraprendere certe vie.


Aggiornamento 16/12/2016

Una denuncia di alcuni medici su una scomoda verità: i farmaci per le malattie psichiatriche fanno più danni che benefici.

Aggiornamento 16/3/2017

Ibuprofene e diclofenac sono gli analgesici più associati al rischio di arresto cardiaco

Aggiornamento 27/3/2017


I farmaci per l'ADHD, disordine da deficit di attenzione e iperattività, non guariscono il disturbo sul lungo periodo e riducono la crescita in altezza

Aggiornamento 1/4/2017

Alcuni farmaci per la pressione, bloccanti selettivi dei recettori beta1, tendono ad alterare l'omeostasi glucidica


Aggiornamento 25/5/2017

Un terzo dei farmaci approvati in USA dimostrano di dare problemi dopo essere stati messi nel mercato

Gli antidolorifici, in particolare gli inibitori COX2, sono associati a un immediato aumento del rischio cardiovascolare.



Aggiornamento 4/8/2017

Una considerazione sui bifosfonati (farmaci per l'osteoporosi) da parte del dott Luchi.





Una revisione Cochrane (il più importante istituto indipendente al mondo) certifica il "bias" (errore) in favore della ricerca condotta dalle industrie farmaceutiche, spiegando che non può essere dovuto al normale rischio di errore di valutazione (è in pratica voluto)


Aggiornamento 8/9/2017

Alcuni farmaci che si dovrebbe iniziare a deprescrivere: spiccano le statine in prevenzione primaria, gli inbitori dell'acetilcolinesterasi per l'Alzheimer, inibitori di pompa, benzodiazepine.

Le metanalisi sui farmaci antidepressivi hanno spesso tra gli autori le persone stesse che scrivono i paper inclusi, e difficilmente inseriscono avvertimenti sui possibili effetti collaterali, avverte una revisione

Aggiornamento 19/9/2017


Molti farmaci che le persone sovrappeso devono assumere incidono negativamente sulla composizione corporea: cortisonico, antidiabetici (glitazoni e sulfoniluree), antipsicotici, antiepilettici, antiipertensivi (betabloccanti).


Aggiornamento 17/10/2017


I farmaci che finiscono nell'ambiente fanno un sacco di danni, tra cui femminilizzazione dei pesci, danni agli uccelli ecc.

Il vantaggio dei farmaci per i tumori appare incerto.

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