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martedì 26 novembre 2013

Alimenti salvadenti



La carie è il processo degenerativo dei tessuti dentali, che distrugge in particolare lo smalto e la dentina. Questo accade quando il processo di rimineralizzazione e demineralizzazione sono sbilanciati verso il secondo. Una delle principali cause è la proliferazione della placca batterica, che consuma i tessuti del dente.

http://www.photoxpress.com/photos-candy-caries-sweet-13604886


Oltre alla corretta igiene orale, esistono scelte alimetari che possono aiutarci a prevenire le carie e salvare i denti, facendoci risparmiare molti soldi che non dovremo dare alla categoria più odiata del mondo, gli odontoiatri.
In generale, una ricchezza di prodotti raffinati (pane, pasta e riso bianchi ad esempio) incrementa la presenza di batteri cariogeni, mentre un'alimentazione a ridotto contenuto di questi prodotti ha effetti opposti.
Lo zucchero e le bibite zuccherate hanno effetti deleteri.
A parte un corretto apporto di calcio e soprattutto vitamina D, che non troviamo solo nei latticini, il tè verde, per la sua ricchezza in catechine è quello che sembra agire meglio.
Altri alimenti che hanno potenziale anticarie, dimostrato per ora solo in laboratorio sono: le mele, i semi di uva e il vino rosso, per la loro ricchezza in proantocianidine, la noce moscata grazie al macelignano, i semi di cumino, il caffè, classico e d'orzo, per il contenuto in melanoidine, la cicoria e i funghi, grazie all'acido quinico.
Gli alimenti che hanno invece mostrato efficacia anche in vivo sono: il propoli (antibatterico), il cacao (amaro!), i mirtilli e l'aglio, grazie alle procianidine, la liquirizia (pura!) che contiene il glicirrizolo A.
Un prodotto ad uso topico potrebbe essere l'olio di olivello spinoso, ricco di antiossidanti. Quest'olio sembra avere anche proprietà antiaterogene e cardioprotettive.

Un buon motivo per prevenire le carie è anche quello di evitare l'amalgama dentale, purtroppo usata ancora oggi.
Le otturazioni in amalgama contengono circa il 50% di mercurio, un metallo estremamente tossico, in particolare per il cervello. Il personaggio di Alice, il Cappellaio matto, non è totalmente inventato, ma deriva dal fatto che anni fa i cappellai erano esposti al mercurio per ragioni lavorative, e dopo alcuni anni il loro cervello era completamente andato.

http://www.calbuzz.com/2010/03/road-trip-tales-of-the-weird-loom-at-gop-confab/mad-hatter-tea-party/

Le associazioni di dentisti, tra cui il mio (ex), continuano a sostenere che non ci siano pericoli nell'amalgama dentale.
Queste persone, che sostengono che "non è dimostrato che l'amalgama dentale dia problemi", sappiano che l'OMS ha stabilito che non esiste una soglia sotto il quale il mercurio non dia problemi, ovvero qualunque ingestione seppur minima è potenzialmente dannosa.
Avere otturazioni in amalgama è associato con problemi di tipo neurologico, sia motori che mentali, epatici, renali, immunitari, di sviluppo fetale. E addirittura con una sindrome simile alla sclerosi multipla.
Uno studio ha messo in evidenza una correlazione tra numero di otturazioni in amalgama e incidenza di tumori, malattie mentali, neurologiche, tiroidee, respiratorie, oculari. La correlazione non è stata considerata "causale" (sic).
Il solo utilizzo è in ogni caso fonte di inquinamento per l'ambiente.





Meno male che esistono pure associazioni contro questo tipo di cure.
Nel caso abbiate già otturazioni in amalgama, è consigliabile assumere vitamina C (in combinazione con glucani e resveratrolo), coriandolo e alga clorella, soprattutto nel periodo prima e dopo la rimozione, per agevolare la detossificazione. 

Un altro argomento scottante e molto controverso è quello del fluoro, aiuta o no?
Il fluoro viene ritenuto capace di rinforzare i denti e le ossa, prevenendo le carie.
Sicuramente il suo eccesso è tossico per la tiroide. Inoltre pare neurotossico nei bambini, per cui dovrebbero probabilmente usare un dentifricio privo di fluoro, o a scarso contenuto, o usarlo solo saltuariamente. Alcuni ricercatori spagnoli lo sconsigliano anche per gli adulti, sempre a causa della neurotossicità. Recentemente l'autorevole rivista Lancet ha classificato il fluoro come neurotossico certo, ed è stato individuato un effetto predisponente per il diabete. Tutti questi effetti sono dovuti probabilmente all'induzione di specie reattive dell'ossigeno (ROS)
La fluorosi pare possa avere luogo solo con un eccesso di fluoro con i denti in formazione, cioè durante la vita prenatale e i primi anni di vita.
Negli USA, dopo che per anni è stato aggiunto fluoro all'acqua di rubinetto, ormai si parla di defluorazione, per evitare che ci sia un'esposizione totale (acqua da bere, dentifricio, integratori, collutori) troppo alta sicuramente dannosa.


https://www.facebook.com/FluorideActionNetwork

Update gennaio 2015

La curcumina appare essere protettiva dalla neurotossicità del fluoro (segnalato da earthweareone.com)



Update maggio 2015

Negli USA ammettono di aver esagerato con fluoro. Una revisione Cochrane evidenzia che non vi è prova sufficiente per fluorare l'acqua, mentre c'è che aumentando il fluoro aumenti il rischio di fluorosi.

Update settembre 2015

Harvard conferma che col fluoro non si deve esagerare non solo nei bambini ma anche per il resto della vita. Vi è un effetto additivo con gli altri neurotossici, come piombo, arsenico, mercurio ecc.
Una revisione Cochrane evidenzia che vi è solo una piccola evidenza che la fluorazione dell'acqua prevenga le carie.

Update dicembre 2015

La fluorazione dell'acqua appare contribuire all'epidemia di ipoiroidismo.


Update marzo 2016

Secondo la collaborazione Cochrane vi è scarsa evidenza che fluorare l'acqua e gli alimenti riduca le carie.



Update settembre 2016

Il fluoro contenuto naturalmente nell'acqua sembra essere protettivo nei confronti del diabete, mentre le acque addizionate ne aumentano il rischio.

Il dott. Oz denuncia la pericolosità dell'amalgama.


Update novembre 2016

Alcuni modi naturali per sbiancare i denti.
I bambini con un BMI più alto hanno più probabilità di avere un batterio che favorisce le carie. Anche lo zucchero si conferma deleterio.



Update marzo 2017

Il riso è noto per contenere naturalmente arsenico, un elemento chimico che alza il rischio di malattie tra cui alcuni tumori. Purtroppo questo cereale tende ad assorbirlo dal terreno.

Quali sono le quantità indicate come sicure? 100 grammi al giorno per gli adulti e 30 per i bambini non sembrano alzare il rischio di malattia.

Il fluoro può indurre danno ossidativo, alterando anche il metabolismo energetico. Può ridurre il quoziente intellettivo e favorire l'insorgere del diabete.



Update aprile 2017

La relazione tra zucchero e carie dal sito Authoritynutrition.com

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