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mercoledì 18 luglio 2012

La droga è tra noi

Come mai praticamente qualunque prodotto industriale, tra gli ingredienti, ha lo zucchero, sotto diverse forme? Leggiamo infatti: saccarosio, fruttosio, sciroppo di glucosio-fruttosio ecc..
Il bello è che capita anche con alimenti tipicamente salati (pan carrè, sughi pronti, salse, carni, ecc).
Perchè le industrie fanno ciò? Semplicemente perchè hanno un effetto paragonabile se non superiore a quello delle droghe nell'indurre dipendenza (oltre a costare molto meno)!
In questo modo diventiamo dipendenti dai cibi pronti, e soffriamo se non li mangiamo. Sentite che dice il grande prof. Gessa in merito.

https://www.facebook.com/EatCleanTrainMeanLiveGreen/posts/1313180562080627:0

Anche utilizzare molto zucchero durante la gravidanza predispone il bambino ad avere una predilezione per i cibi dolci e quindi per l'obesità.
Per avere una salute migliore dovremmo tornare a prepararci noi i pasti, in modo da sapere cosa ci mettiamo dentro!

Aggiornamento 6/7/2016

Un ottimo articolo sulla food addiction da parte di authoritynutrition.com

Aggiornamento 6/10/2016

Il cibo industriale crea dipendenza riducendo il numero di recettori per dopamina ed endorfine, e per questo il corpo ne richiede sempre di più; è lo stesso meccanismo di dipendenza indotto dalle droghe, l'alterazione della biochimica cerebrale.


Aggiornamento 16/2/2017


La chirurgia bariatrica riduce l'appetito per alimenti dolci e grassi agendo sui recettori della dopamina


Aggiornamento 9/3/2017


Quando siamo stressati, tendiamo a consolarci col cibo-spazzatura. Proprio in quei momenti invece dovremmo stare più attenti, per non diventare dipendenti da quei cibi, e consumare invece quelli ricchi di omega 3 e vitamina C che aiutano nella gestione dello stress


Aggiornamento 10/4/2017


Ottimo articolo di una collega, Renata Alleva, sul "bliss point", il mix di sale, zucchero e grassi che aumenta la dopamina e quindi la dipendenza dai cibi.

Aggiornamento 23/7/2017

Meglio mangiare poco dolce ogni tanto o rinunciarci? Risponde un esperimento della Università della Louisiana, il POUNDS Lost Study.

"Durante il trattamento di perdita di peso, la riduzione della frequenza di consumo di cibo spazzatura ha determinato la riduzione del craving (desiderio) per tali alimenti.
Per ridurre il desiderio, i pazienti devono essere istruiti a diminuire la frequenza di questi alimenti piuttosto che mirare a ridurre la quantità consumata.

Durante la perdita di peso e il mantenimento, gli individui con sovrappeso e obesità dovrebbero eliminare il junk food dalla loro dieta, piuttosto che consumare porzioni più piccole. Inoltre, durante un periodo di dimagrimento, le associazioni dimostrano che se i desideri sono ridotti, si riduce anche il peso corporeo. Questi risultati supportano il modello di condizionamento delle voglie di cibo e indicano che la gente dovrebbe diminuire la frequenza di consumo di cibi non salutari se vuole ridurre il desiderio di questi alimenti."


Aggiornamento 27/7/2017


Il cibo spazzatura fa in modo che, alla sua vista, si spengano i neuroni della sazietà e si attivino quelli della fame. Per questo ci trasformiamo in zombie che non riescono a dire di no


Aggiornamento 18/9/2017


Qual è una delle maggiori cause di fallimento delle diete, soprattutto negli adolescenti? La food addiction, ossia la dipendenza da cibi spazzatura. Non si ottengono risultati se non si mette in conto una forte restrizione di alimenti che non hanno nulla di sano.


Aggiornamento 9/10/2017

Cari uomini, se volete un'altra ragione per mangiare bene, sappiate che le donne sono attratte dal vostro odore se mangiate frutta e verdura, mentre sono infastidite se mangiate pasta e pane raffinati.

I caroteni si depositano infatti nella pelle e le permettono di essere profumata

Aggiornamento 23/11/2017


Spesso si vede le persone sovrappeso come individui incapaci di controllarsi. Questo talvolta è vero, ma è dovuto al fatto che il cibo industriale può attivare gli stessi circuiti di ricompensa (dipendenza dovuta ai neuroni dopaminergici) che attivano droghe come la cocaina

Aggiornamento 15/6/2018

In biologia spesso accade che 1 + 1 non faccia 2
I cibi che contengono sia grassi che carboidrati attivano maggiormente i circuiti della ricompensa (reward) e del piacere rispetto ai carboidrati o ai grassi assunti da soli. Le industrie ben conoscono questa situazione e per questo li inseriscono accoppiati nei loro prodotti.

"I nostri antenati cacciatori-raccoglitori mangiavano principalmente piante legnose e carne animale, hanno osservato i ricercatori. "In natura, i cibi ricchi di grassi e carboidrati sono molto rari e tendono ad avere fibre che rallentano il metabolismo", afferma Small. "Al contrario, è molto comune per gli alimenti trasformati avere alto contenuto di carboidrati e grassi."

Dopo l'addomesticamento di piante e animali e lo sviluppo della produzione di cereali e latticini circa 12.000 anni fa, aumentarono le opportunità di consumare grassi e carboidrati, ma i cibi industriali come le ciambelle, che possono contenere 11 grammi di grassi e 17 di carboidrati, esistono da solo 150 anni, non abbastanza a lungo per permetterci di sviluppare una nuova risposta cerebrale.

Gli scienziati ritengono che la nostra esperienza passata con le proprietà nutritive dei carboidrati stimoli il rilascio di dopamina nel cervello (si impara con l'esperienza) attraverso un segnale metabolico ancora sconosciuto. Questi tipi di segnali sembrano aiutare a regolare cosa e quanto mangiamo.



I ricercatori teorizzano che l'attivazione simultanea delle vie di segnalazione dei grassi e dei carboidrati attivi un effetto che la fisiologia umana non è in grado di gestire evolutivamente. Coerentemente con questo suggerimento, i roditori che hanno accesso solo ai grassi o ai carboidrati regolano il loro apporto calorico giornaliero totale e il peso corporeo. Ma dato l'accesso illimitato a grassi e carboidrati, prendono rapidamente peso".

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