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sabato 18 maggio 2013

Mai saltare la colazione

Per molte persone sovrappeso lo sport preferito è... il salto della colazione.
Recentemente i miei amici della Scuola di Ancel hanno pubblicato un articolo sulla colazione che sottoscrivo. Inoltre è appena uscito un documento italiano sull'importanza della prima colazione per il mantenimento della salute. 
A scuola i bambini con scarsa attenzione spesso sono quelli che non fanno colazione, semplicemente perché il loro cervello non ha a disposizione carboidrati.

Nell'immagine l'aumento di indice di massa corporea tra i ragazzi che saltano la colazione, chi la fa saltuariamente e quelli che la fanno tutti i giorni, tratto dal Journal of Nutrition.

http://jn.nutrition.org/content/141/1/163.long

Chi non la fa tende chiaramente ad ingrassare.
Ricordo inoltre che per chi è in fase di dimagrimento, una colazione ricca e completa è fondamentale, soprattutto per non riprendere i chili persi! Questo perché con una buona colazione si riduce l'ormone grelina, che stimola la fame, la deposizione di tessuto adiposo e riduce la spesa energetica, e così si riduce anche l'introduzione di cibo durante la giornata. La grelina promuove pure il rischio di diabete.
Fare colazione riduce inoltre il cortisolo, l'ormone rilasciato in caso di eventi stressanti associato con la deposizione viscerale di grasso e il pericolo di malattie cardiovascolari.

http://www.profilebrand.com/funny-pictures/details/447-Breakfast-Delicious



Nella puntata di Porta a Porta del 21/3/2013 Fabio Piccini, tifoso del digiuno alternato, sostiene che nessuno abbia mai dimostrato che la colazione sia importante per non ingrassare.



Forse si riferisce ad un articolo recentemente apparso sul NEJM, in cui si mette in dubbio l'importanza della colazione, e in effetti andando a guardare in letteratura scientifica nessuno si prende la responsabilità di accertare il legame tra mancanza di colazione e aumento di peso negli adulti.
Per fortuna il bravo gastroenterologo Luca Piretta si dissocia completamente. 
Piccini parla poi degli studi di Ancel Keys, sostenendo che nell'isola greca dove si rilevò la maggior longevità si praticava il digiuno in alcuni giorni, per cause religiose, e che quello fosse il motivo della più lunga aspettativa di vita.
La restrizione calorica aumenta la vita degli organismi da esperimento (dai lieviti ai mammiferi) ma questi stanno per tutta la vita in un ambiente controllato. Questo non può essere riprodotto nella realtà pratica degli esseri umani. Un editoriale di Nature ha recentemente chiarito che è più importante la qualità dei nutrienti piuttosto che le calorie in sé, anche per quanto riguarda la sopravvivenza. Cioè le calorie non sono tutte uguali. E non si può paragonare la restrizione calorica negli animali da esperimento con la restrizione dietetica che mettono in pratica gli esseri umani!
Quello che non considera Piccini è il fatto che le persone dell'isola greca abbiano sempre vissuto in condizioni di scarsità di cibo. Oggi questo non avviene, e il nostro corpo è abituato all'abbondanza. Così, mettere a dieta (o peggio a digiuno alternato) persone abituate a mangiare come animali da ingrasso non ha buoni effetti, ma stimola l'organismo a mettere in atto quei sistemi di emergenza (adatti per i periodi di carestia) che fanno risparmiare energia, ossia abolizione della termogenesi e catabolismo della massa magra. E questo predispone a rimettere su i chili persi, in particolare di grasso viscerale, quello notoriamente legato al pericolo cardiovascolare.


Aggiornamento 27/6/2016

Qualche info sulla grelina, ormone che rallenta il metabolismo e aumenta la fame: si può ridurre ciclizzando le calorie, ma sempre seguiti da un esperto.

Aggiornamento 8/2/2017

Per la prima volta una società scientifica, quella dei cardiologi americani, si spinge a dare indicazioni non sulla qualità e quantità dei cibi, ma sull'"ordine" dell'alimentazione. La posizione consiglia di evitare di saltare i pasti, la colazione in particolare, mangiare disordinato, evitare lo spiluccamento, fare un lungo digiuno notturno, utilizzare cibi salutari per gli snack. Approva inoltre il digiuno alternato. Tutte queste pratiche sono viste come preventive delle malattie cardiovascolari.

Aggiornamento 13/7/2017


Una colazione lowcarb può aiutarvi a essere una persona più tollerante. In questo esperimento le persone sono state divise in 2 gruppi. Nel gruppo delle persone con un'alta introduzione di carboidrati si tendeva a dare delle punizioni più severe rispetto al gruppo con una più alta introduzione di proteine e grassi. Il cibo è in grado di influenzare la biochimica e le funzionalità cerebrali.


Aggiornamento 6/7/2017


Saltare un pasto ogni tanto non sembra legato ad una riduzione del dispendio energetico, ma saltare la colazione aumenta la predisposizione al diabete anche senza aumento di peso


Aggiornamento 28/8/2017


Nello studio AHS2 fare colazione e pranzo molto abbondanti e poi saltare o fare una cena leggera è associato ad un peso migliore

Aggiornamento 3/11/2017

L'AICR, l'istituto americano per la ricerca sul cancro, consiglia una dieta che sia fatta in maggioranza con cibi vegetali, e cibi di derivazione animale in moderazione. Ma raccomanda soprattutto di scegliere cibi minimamente processati perché più salutari, limitando quelli con zuccheri e grassi aggiunti.

Digiunare almeno 13 ore durante la notte è un promettente metodo per ridurre l'infiammazione, i problemi glicemici e aumentare la sopravvivenza nelle donne con tumore al seno

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