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domenica 11 settembre 2016

Soffrire "D"'Asma



Problemi di asma? Sono dovuti ad uno  sbilanciamento del sistema immunitario.

E una fantastica vitamina che lo modula è la D.

Spesso questa vitamina si riscontra bassa, soprattutto nel nord del mondo. Ma adesso si scopre che, oltre ad essere preventiva, appare anche terapeutica nei confronti dell'asma.

Ogni giorno cerchiamo quindi di prendere il sole senza schermi per alcuni minuti, e assumiamo cibi che la contengano, che non sono i latticini.


http://www.memecenter.com/fun/4248437/if-you-want-the-d-he-will-give-it-to-you

Qui un approfondimento aggiornato sulla vitamina D.

Aggiornamento 15/10/2016

Anche la diversità batterica è associata con minor incidenza di asma. Infatti la funzionalità del muco appare fondamentale per evitare asma e allergie. Per aumentarla dieta ricca di fibre amiche (frutta e verdura).
Più è alto il BMI da bambini, più aumenta la probabilità di soffrire d'asma da adulti.

Update 19/12/2016

L'EFSA ha stabilito che il nuovo target di vitamina D per la prevenzione delle malattie è 50 nmol/L. Oggi è 30, ma la maggior parte della popolazione è sotto questo livello. Il documento ribadisce anche che i latticini NON sono una fonte apprezzabile di vitamina D.



Update 29/12/2016

Per ridurre gli attacchi di asma, meglio una dieta con poche carni lavorate.


In uno studio RCT la supplementazione con omega 3 nell'ultimo trimestre di gravidanza previene asma e infezioni del tratto respiratorio. Speculando si può ipotizzare che queste e altre malattie infiammatorie siano solo lo specchio di carenze nutrizionali, così come il rachitismo è lo specchio della carenza di vitamina D


Aggiornamento 7/1/2017


Il trattamento con omega 3 e vitamina D guarisce la steatosi epatica nei bambini. La cosa scandalosa è però che i bambini abbiano il fegato grasso. Questo è dovuto ai kg di merendine, biscotti, gelati ecc ricchi di oli vegetali, zucchero, HFCS (fruttosio), addensanti, emulsionanti ecc e dall'altra parte alla mancanza di cibi nutrienti o vita all'aria aperta.


Aggiornamento 8/1/2017



15 motivi per avere valori di vitamina D corretti: migliora la salute ossea, cardiovascolare e del nascituro, riduce il rischio di diabete, di alcuni tumori, di morte prematura, di depressione, di malattie infettive, di asma, di dolore cronico, di Parkinson e malattie neurodegenerative, aumenta la forza muscolare e il recupero post-chirurgico, previene e tratta le malattie autoimmuni come la sclerosi multipla



Aggiornamento 4/2/2017

I bambini asmatici sono più a rischio di calcoli renali, il meccanismo non è chiaro


Aggiornamento 18/2/2017

La vitamina D si conferma anche in una revisione Cochrane molto importante per l'asma

La supplementazione di vitamina D potrebbe prevenire oltre 3 milioni di casi di malattie respiratorie (raffreddore e influenza) all'anno nel solo Regno Unito. In particolare se somministrata a piccole dosi.

Aggiornamento 4/3/2017


La vitamina D va sempre abbinata alla K2? sicuramente bisogna fare in modo di avere sufficienti introiti di entrambe, ma sicuramente la K2, sebbene sia ancora allo studio, fa in modo che il calcio sia depositato a livello osseo e non vascolare


Aggiornamento 18/3/2017


Un mix di bifidobatteri è efficace nel ridurre i sintomi asmatici nei bambini

Aggiornamento 30/4/2017

Continuano le prove sull'inutilità (per non dire il danno) delle integrazioni con megadosi di vitamina D. E dire che basterebbe solo studiare un po' la fisiologia. Segnalato da Lorenzo Zarone​

Aggiornamento 7/8/2017


Hai frequenti mal di testa? potrebbe essere dovuto a una carenza di vitamina D


Aggiornamento 19/8/2017

Alcune persone hanno varianti nel recettore della vitamina D, che lo rendono meno attivo (meno affine e quindi meno "disposto" ad attivarsi quando entra in contatto con la molecola). Queste persone hanno più alto rischio di sclerosi multipla, artrite reumatoide, psoriasi, densità ossea, colesterolo, forse Hashimoto ecc.

Non è chiaro se livelli più alti di vitamina possano agire meglio, ma è probabile.



Aggiornamento 17/10/2017

Una revisione dei dati dimostra che la supplementazione di vitamina D è efficace contro l'asma e riduce il ricorso ad un farmaco come il cortisone


Aggiornamento 13/11/2017

La carenza di vitamina D è molto diffusa anche nel sud Europa, dove il sole è abbondante. Questo giustificherebbe politiche di integrazione e fortificazione dei cibi.

La medicina integrativa appare d'aiuto per l'asma (e per la COPD, o BPCO, broncopneumopatia cronico-ostruttiva)


Aggiornamento 28/11/2017

Le donne soffrono maggiormente d'asma a causa degli ormoni femminili, mentre il testosterone è protettivo

Aggiornamento 10/12/2017

Tutto quello che si sa sulla vitamina D

Il montelukast, farmaco per l'asma, aumenta il rischio di eventi psicotici quali incubi notturni.

Aggiornamento 23/12/2017

Il consumo di fruttosio da fonti raffinate (bibite gassate, succhi di frutta ecc) in gravidanza è associato con il rischio di asma nei bambini. Sebbene lo studio sia osservazionale e non possa stabilire un legame causa-effetto certo, si nota che, oltre all'aumento di adiposità, l'effetto non sembra legato all'aumento delle citochine infiammatorie, ma probabilmente ad una alterazione innata dell'infiammazione basale del tessuto polmonare.


Aggiornamento 29/12/2017

I cortisonici, anche nel breve termine, aumentano i rischi di fratture, tromboembolismo venoso e sepsi, e vengono prescritti con troppa leggerezza.


Aggiornamento 26/1/2018


L'uso di antiacidi in gravidanza sembra aumentare il rischio di asma nella prole

Aggiornamento 18/2/2018


Le sostanze presenti nei detergenti utilizzati in casa sono una probabile causa di declino della funzione respiratoria


Aggiornamento 6/4/2018

L'effetto antitumorale della vitamina D si esplica anche mediante l'inibizione dell'angiogenesi, il processo con cui le cellule, tra cui quelle cancerogene, stimolano la nascita di nuovi vasi sanguigni per potersi "nutrire"


Aggiornamento 3/5/2018

Vitamina A e D funzionano molto bene nei modelli animali di asma, gli esperimenti su umani sono ancora pochi



Aggiornamento 23/5/2018

La supplementazione con vitamina D nei bambini nati pretermine riduce i problemi respiratori (dispnea) nel primo anno di vita

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