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martedì 2 febbraio 2016

Chirurgia bariatrica sì ma con attenzione


Sono un sostenitore della chirurgia bariatrica in chi non abbia risposta al cambio di alimentazione. Questa tecnica assicura dimagrimenti rapidi anche a causa dei cambiamenti indotti nei circuiti cerebrali di gestione della spesa energetica e della composizione corporea.
In realtà un nuovo studio mette in evidenza che anni dopo l'operazione si può andare incontro a problemi di salute mentale, causati anche dalla riduzione dell'apporto di nutrienti importanti per il cervello. 
È necessaria per questo una corretta integrazione, fatevi seguire da un esperto!

Aggiornamento 3/5/2016

La chirurgia bariatrica appare più efficace di un intervento basato solo sullo stile di vita (miglioramento dell'alimentazione e movimento).


Aggiornamento 25/5/2016

Le nuove linee guida sul diabete prevedono di puntare più sulla chirurgia bariatrica che sulla variazione di stile di vita.

Aggiornamento 11/8/2016

La chirurgia bariatrica aumenta il rischio di fratture da osteoporosi, a causa dello scarso introito di nutrienti.

Aggiornamento 3/9/2016

Conferme sul miglior esito con la chirurgia bariatrica rispetto al solo cambio di stile di vita. A volte però non porta ad un miglioramento della qualità della vita.

Aggiornamento 13/10/2016

Chi si sottopone a chirurgia bariatrica ha più alto rischio di fratture: un motivo in più per essere seguiti da un nutrizionista dopo questo tipo di intervento, in cui l'integrazione può essere fondamentale.
Sostenere il microbiota appare fondamentale per chi si sottopone a chirurgia bariatrica: di per sé gli interventi portano spesso ad un miglioramento della flora che stimola i miglioramenti metabolici.
Un'altra possibile complicazione sono le crisi ipoglicemiche.

Aggiornamento 24/12/2016

Il bypass gastrico si lega al miglioramento della psoriasi: questo può esser dovuto al dimagrimento ma anche probabilmente alla migliore secrezione di GLP1 e altri ormoni intestinali.

Aggiornamento 8/2/2017
Le nuove linee guida raccomandano la chirurgia bariatrica per il diabete: è come dichiarare la dietologia classica sconfitta. Non si può dimagrire con una dieta basata solo sull'approccio calorico
Aggiornamento 16/2/2017
La chirurgia bariatrica riduce l'appetito per alimenti dolci e grassi agendo sui recettori della dopamina


Aggiornamento 26/2/2017

La chirurgia bariatrica si conferma molto più efficace del trattamento medico per il diabete

Aggiornamento 26/4/2017
La chirurgia bariatrica ha buon impatto sul diabete anche a lungo termine.

Aggiornamento 6/6/2017
Le persone che si sottopongono a chirurgia bariatrica possono avere tendenza a diventare alcolisti, come se sostituissero una dipendenza (da cibo) con un'altra
Le donne che partoriscono dopo il bypass gastrico possono avere figli con carenze nutrizionali, basso peso ecc

Aggiornamento 30/6/2017
Le persone che si sottopongono a chirurgia bariatrica possono avere necessità di reintegrare la flora intestinale

Aggiornamento 23/7/2018

La scarsità di micronutrienti può essere vista come uno dei fattori inducenti il craving, soprattutto in persone che si sottopongono a chirurgia bariatrica: il corpo va alla ricerca di nutrimento (vitamine e sali minerali) perché non ne trova a sufficienza nei cibi industriali e ci spinge a mangiare ulteriormente. questo giustifica l'utilizzo di supplementi, anche di aminoacidi essenziali.

Aggiornamento 12/10/2018

La chirurgia bariatrica è nota per abbassare il rischio di tumori legati all'obesità. Tuttavia sta emergendo che il rischio di tumore al colon potrebbe aumentare, forse dovuto all'alimentazione prevalentemente proteica, al cambio di microbiota (e suoi metaboliti) e allo stress ossidativo dovuto ai sali biliari. Tutto questo aumenta l'infiammazione intestinale e la duplicazione cellulare

Aggiornamento 12/11/2018

Le persone con disturbi del comportamento alimentare, come perdita di controllo, alimentazione senza fame e simili sembrano quelli che più traggono vantaggio dalla chirurgia bariatrica


Aggiornamento 29/7/2019

Chi si sottopone a chirurgia bariatrica deve integrare vita natural durante
Aggiornamento 1/11/2019
Negli USA la situazione dell'obesità infantile è così tragica che i pediatri raccomandano la chirurgia bariatrica per l'obesità severa anche negli adolescenti.
Nonostante si sia specificato "[...]Giusto per essere chiari, l'Accademia continua assolutamente a sostenere gli sforzi per migliorare l'accesso al cibo sano e l'attività fisica per tutti i bambini. La chirurgia per la perdita di peso non è mai stata pensata come una strategia di salute pubblica", si è arrivati a questo livello, perché purtroppo "abbiamo scoperto che è molto improbabile che i bambini con grave obesità invertano la loro obesità nell'età adulta attraverso i tradizionali cambiamenti comportamentali e dello stile di vita". L'indicazione è non prima dei 14 anni. In Italia abbiamo i bambini tra i più grassi d'Europa, e ancora si dubita se prendere provvedimenti
Aggiornamento 10/1/2020
Per la SIBO in persone sottoposte a chirurgia bariatrica si consiglia LGG o L. plantarum 299v
Aggiornamento 20/4/2020
Il tipo di microbiota può prevedere chi guarirà dal diabete in seguito a chirurgia bariatrica
Aggiornamento 24/4/2020
La supplementazione di macro e micronutrienti è fortemente consigliata in seguito a chirurgia bariatrica
Aggiornamento 24/12/2020

Nuove linee guida inglesi per la supplementazione e i parametri biochimici nella chirurgia bariatrica


Aggiornamento 2/4/2021

Le persone con problemi correlati allo stomaco (ipocloridria, uso di antiacidi, infezione da H. pylori, interventi di chirurgia bariatrica) dovrebbero monitorare spesso i valori di magnesio, calcio, ferro e vitamina B12 perché soggetti a carenze. Anche vitamina C e D possono essere carenti.

Aggiornamento 9/5/2021

La chirurgia bariatrica a volte può essere l'unica soluzione, in persone con obesità e diabete grave che non rispondono alle modifiche degli stili di vita. Una metanalisi degli studi ha stimato la riduzione della mortalità nelle persone operate rispetto a quelle non operate del 49,2% e aumento dell’aspettativa di vita di 6,1 anni. I benefici aumentano nei diabetici.

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