Cerca nel blog

mercoledì 10 febbraio 2021

NAC: interessanti prospettive

 

Il NAC (N-acetilcisteina) è un aminoacido sintetico, ma presente anche in alcuni vegetali come le cipolle, ed è precursore del glutatione, il principale antiossidante intracellulare, importante per ridurre lo stress ossidativo nelle cellule, permetterle di funzionare bene, e sostenere la detossificazione epatica e non. Riduce così lo stato infiammatorio e aumenta la disponibilità di ossido nitrico, un mediatore di svariate funzioni. È noto il suo uso come mucolitico e nelle intossicazioni da paracetamolo.

La somministrazione di NAC può essere quindi utile in tutte le malattie a carattere infiammatorio e di sbilanciamento Redox, come sindrome metabolica, iperomocisteinemia, dolori articolari, problemi respiratori.

Nei modelli animali ha dimostrato un effetto prebiotico, ossia riesce a migliorare la flora buona (bifidi, lattobacilli, Akkermansia, ecc.), riducendo in questo modo ugualmente stress ossidativo e infiammazione. In questo modo si riducono le alterazioni metaboliche (glicemia, trigliceridi ecc.)


https://www.pinterest.co.uk/pin/641903753111152660/


 I suoi effetti antivirali e antinfiammatori sono sotto osservazione come adiuvanti nella cura del COVID

Consultate sempre un esperto prima di assumerla.

Aggiornamento 23/3/2021

L'N-acetilcisteina, precursore del glutatione, può essere utile in una rara condizione ereditaria, Angiopatia amiloide ereditaria da cistatina C, che porta a microinfarti, con conseguenti demenza, paralisi e morte nei giovani affetti. La deposizione di cistatina è ridotta dall'integrazione