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domenica 10 febbraio 2013

Ancora sulle uova

Il bravo medico Attilio Speciani segnala, a conferma del mio recente post, un articolo del BMJ che conferma  che le uova non sono collegate ad aumento del colesterolo plasmatico. Solo i soggetti con diabete grave possono avere un maggior rischio di infarto, ma netta riduzione del pericolo di ictus. Insomma una ottima fonte di proteine ad un costo risibile. 
Per un effetto ancora migliore, consiglio uova biologiche e allevate a terra, da galline nutrite con olio di lino; in questo modo saranno ricche di omega 3 preziosi per la salute!


http://www.holytaco.com/25-egg-sharpie-faces/

Update  3/7/2016

Interessante articolo di authoritynutrition.com, dove viene spiegato come le uova non siano un fattore di rischio cardiovascolare, anche se non esistono grandi studi sul mangiare più di 3 uova al giorno. E viene ribadita la prudenza da usare con i diabetici.

Update  12/1/2017

Alcuni consigli su come ridurre il colesterolo.
Una metanalisi, parzialmente finanziata dall'industria dell'uovo, non trova legami tra malattie cardiovascolari e consumo di uova, anche uno al giorno. Il rischio di ictus è addirittura ridotto.

Aggiornamento 15/1/2017

Lo stretto legame tra latticini, uova e artrite reumatoide.

Aggiornamento 12/3/2017

In un gruppo di giovani sani, fino a 3 uova al giorno, grazie ai loro nutrienti, hanno favorito un profilo antiaterogenico delle lipoproteine plasmatiche (più colesterolo buono, meno cattivo).

Aggiornamento 10/5/2017

Secondo una revisione degli RCT sul consumo di uova, da uno a 2 uova al giorno non creano rischi cardiovascolari, anche in chi abbia diabete, o rischio di sviluppare diabete. Tutto questo nel contesto di una dieta sana, ossia consumando buone quantità di antiossidanti da vegetali ecc.
L'eterogeneità delle popolazioni studiate e dei risultati precludono però di poter dare indicazioni chiare sul tema.

Aggiornamento 17/10/2017

A parità di quantitativo proteico totale, mangiare uova intere nel post allenamento stimola maggiormente la crescita muscolare rispetto ai soli bianchi 🔝🔝🍳🍳

Aggiornamento 5/4/2018
Continuano le assoluzioni per le uova, anche se la review è sponsorizzata dai produttori.
L'aumento di LDL è presente negli iperresponsivi, ma minimizzato in caso di dieta dimagrante, e nel complesso non sembra aumentare il rischio cardiovascolare grazie all'aumento di LDL grandi e di HDL.
Aggiornamento 8/5/2018
3 mesi ad alto consumo di uova non peggiorano i parametri di rischio cardiovascolare in persone diabetiche o prediabetiche
Aggiornamento 8/5/2018
Un uovo (o più) al giorno riduce di circa il 20% le malattie cardiovascolari (ictus e infarti) nella popolazione cinese
Aggiornamento 23/5/2019
Le uova e/o il colesterolo alimentare non sono risultati associati al rischio di ictus, anche in presenza del fenotipo APOE4, che aumenta i livelli di colesterolo plasmatico
Aggiornamento 29/1/2020
L'assunzione moderata di uova 🍳🍳 (circa un uovo al giorno) nella maggior parte delle persone non sembra aumentare il rischio di malattie cardiovascolari o la mortalità anche in persone con storia di malattie cardiovascolari 💔 o diabete 🍰. Questo emerge da un'analisi dello studio PURE (quello che metteva sotto accusa i carboidrati) assieme ad altri 2 studi.
Aggiornamento 25/6/2020
Una nuova posizione dei cardiologi americani che farà molto discutere. "Il pregiudizio di vecchia data nei confronti degli alimenti ricchi di grassi saturi (SFA) dovrebbe essere cambiato al fine di raccomandare diete costituite da alimenti sani". Infatti l'evidenza scientifica attuale appare essere che i grassi saturi non aumentano il rischio cardiovascolare né di diabete se provengono da cibi non processati. "Le diete povere di carboidrati e ad alto contenuto di grassi saturi (lowcarb), che sono popolari per la gestione del peso corporeo, possono anche migliorare gli endpoint delle malattie metaboliche in alcuni individui, ma [bisogna sottolineare] che gli effetti sulla salute dei carboidrati alimentari, proprio come quelli dei grassi saturi, dipendono dalla quantità, dal tipo e qualità dei carboidrati, fonti alimentari, grado di lavorazione, ecc". Insomma bisogna abbandonare il paradigma della quantità dei grassi saturi, passando alla loro qualità e origine alimentare. In sintesi:
-Diversi SFA hanno diversi effetti biologici, che sono ulteriormente modificati dalla matrice alimentare e dal contenuto di carboidrati nella dieta
-Diversi alimenti relativamente ricchi di SFA, come latte intero, cioccolato fondente, uova e carne non trasformata, non sono associati ad un aumento del rischio cardiovascolare o diabete
-Non ci sono prove concrete che gli attuali limiti superiori arbitrari a livello di popolazione sul consumo di grassi saturi negli Stati Uniti ridurranno la mortalità o il rischio cardiovascolare.
Aggiornamento 9/8/2020

Alcuni sostengono che il colesterolo alto non possa essere un problema perché la natura non ha previsto una via per il suo catabolismo (distruzione). Oltre a essere un'idea bizzarra, abbiamo scoperto che non è proprio così. Alcuni microbi intestinali (ismA+) possono degradare il colesterolo a coprostanolo e permettere la sua espulsione, e nel bilancio totale favoriscono l'abbassamento del colesterolo plasmatico.

"Gli individui che ospitano microbi che formano il coprostanolo hanno livelli di colesterolo fecale significativamente più bassi e colesterolo totale sierico più basso con effetti paragonabili a quelli attribuiti alle varianti genetiche di chi ha il colesterolo basso. Pertanto, il metabolismo del colesterolo da parte di questi microbi può svolgere un ruolo importante nel ridurre le concentrazioni di colesterolo intestinale e sierico, con un impatto diretto sulla salute umana".
Aggiornamento 29/9/2021

La letteratura scientifica su uova e aumento della massa muscolare non è tantissima, attualmente questo è quello che si sa:

▸L'uovo intero è una potenziale fonte di cibo per aumentare la massa muscolare, indipendentemente dal suo contenuto proteico, grazie ai suoi nutrienti.
▸Il tuorlo d'uovo contiene diversi componenti non proteici che possono avere proprietà anaboliche (vitamina D, omega 3, fosfolipidi, microRNA).
▸L'assunzione di colesterolo dalle uova può esercitare una certa influenza sui livelli di testosterone, ma il suo effetto anabolico sembra essere minimo per promuovere l'ipertrofia muscolare.
▸L'assunzione di uova intere sembra promuovere una maggiore risposta acuta della sintesi proteica muscolare (MPS) rispetto al solo albume nei giovani.
▸Evidenze limitate mostrano che l'assunzione di uova intere non promuove aumenti di massa muscolare più elevati rispetto all'assunzione di bianchi nei giovani (nonostante lo stimolo della sintesi proteica).

In generale 3 uova al giorno in persone sane non sono associate ad aumentato rischio cardiovascolare.

Aggiornamento 4/12/2023

TMAO è un metabolita infiammatorio legato alla colina e alla carnitina che si forma soprattutto in seguito all'introduzione di alimenti animali. I suoi livelli sono associati a malattie cardiovascolari, diabete e tumori.
Nel modello animale i mirtilli (ma non le fragole) modulano il microbiota in modo da ridurre la quantità di TMAO.

Aggiornamento 22/12/2024

Una buona notizia da parte della U.S. Food and Drug Administration (FDA) statunitense.
Dopo 30 anni, verrà cambiate il modo di etichettare ciò che è sano. La vecchia storiella degli alimenti tutti uguali appartiene al passato.
Frutta e verdura, fresche o secche, olio d'oliva, salmone, yogurt sgrassato, e, udite udite, le uova, sono tutti esempi di alimenti che verranno etichettati come "healthy".
Non la avranno invece alimenti con zuccheri aggiunti, pane bianco, barrette.

"Per essere coerente con le più recenti scienze nutrizionali e le linee guida dietetiche federali, la definizione aggiornata di “sano” richiede che:

👍🏼Un alimento deve contenere una certa quantità di un gruppo alimentare come frutta, verdura, cereali, alimenti proteici o latticini.
👎🏼Un alimento non può contenere troppi grassi saturi, sodio o zuccheri aggiunti".

Aggiornamento 10/10/2025

Che effetto hanno le uova sui livelli di colesterolo?
Le uova sono note per essere ricche di colesterolo (circa 250mg in un tuorlo), ma questo colesterolo alimentare non è particolarmente influente sul colesterolo sanguigno.

Per dimostrarlo alcuni ricercatori hanno dato diete diverse a un campione di persone.
Quando le persone assumevano 2 uova al giorno, ma pochi grassi saturi, il colesterolo LDL non aumentava, mentre con poco colesterolo alimentare ma molti grassi saturi le LDL aumentavano.

Il rischio cardiovascolare quindi non appare aumentato dal consumo di uova.

Consiglio comunque di usare cotture delicate per non ossidare i grassi presenti nel tuorlo

mercoledì 23 gennaio 2013

Il dilemma delle uova



Ancora molto spesso si sentono nutrizionisti, dietisti, medici e altre figure che demonizzano l'uovo: guai a mangiarne più di 2 alla settimana.

http://mycrazytown.com/funny-egg-pictures



Tutto questo a causa del suo contenuto in colesterolo (circa 370mg/100g) che secondo loro contribuisce a innalzare il colesterolo plasmatico.
Peccato che il colesterolo introdotto con l'alimentazione non sia legato a quello plasmatico: i peggiori nemici del colesterolo alto sono grassi saturi, grassi trans e cereali raffinati, nonché gli zuccheri raffinati.

Il colesterolo assunto con l'alimentazione non può essere assorbito se non in piccola parte, e proprio in caso di colesterolo alto il nostro organismo risponde riducendo il suo assorbimento.
Consumare uova giornalmente non ha effetto negativo sul colesterolo plasmatico ne sulla funzione endoteliale, due dei migliori indici di rischio cardiovascolare.
Solo un quarto delle persone, geneticamente predisposte, subisce un innalzamento delle LDL, ma del tipo meno aterogeno (LDL grandi, quelle pericolose sono piccole e dense).

Rethinking dietary cholesterol Fernandez ML



L'uovo è una straordinaria fonte di nutrienti ad un costo irrisorio, un ottima fonte di proteine nobili, luteina (il miglior nutriente per ridurre il rischio di degenerazione retinica), fosfolipidi (aiutano a digerire i grassi) ed è molto saziante.
Un consiglio importante è quello di prendere uova biologiche e allevate a terra: per pochi centesimi in più mangiamo un prodotto etico (non di galline allevate in condizioni di sofferenza) e con la certezza di non contenere sostanze potenzialmente nocive.
Allora quante uova a settimana? Secondo me non è possibile mettere un limite valido per tutti, uno al giorno potrebbe essere un buon compromesso. L'importante è, come per tutte le cose, non esagerare!

Aggiornamento 20/12/2016

La luteina, un nutriente presente nei vegetali a foglia, nelle crucifere e nel giallo d'uovo, aiuta a mantenere il cervello giovane.

Aggiornamento 8/5/2018

Un uovo (o più) al giorno riduce di circa il 20% le malattie cardiovascolari (ictus e infarti) nella popolazione cinese

Aggiornamento 2/6/2018

Un post di Project Diet, che stranamente mi trova d'accordo.

[CHE EFFETTO HANNO LE UOVA SUL COLESTEROLO?]
Per spiegare l'immagine c'è bisogno di chiarire alcuni aspetti, ma in questo post sarò estremamente breve e schematico perché mi interessa far passare il messaggio finale (i dettagli li trovate tranquillamente in Project Diet Volume 1 e 2).
• LDL-C = colesterolo cattivo
• HDL-C = colesterolo buono
• LDL/HDL = rapporto LDL/HDL e si utilizza per stimare il rischio cardiovascolare in base al profilo lipidico. Cioè, maggiore è LDL e minore HDL e peggio è.
• LDL si divide in varie sottoclassi (le LDL non sono tutte uguali) e ci sono LDL più dannose (ossidate) e LDL meno dannose
Ok, chiarito un po' la legenda. Vediamo da tutti gli studi clinici, fino al 2018, che effetto ha il consumo di uova e in generale di colesterolo con gli alimenti sul profilo lipidico (l'img descrive ciò).
1. Il consumo di uova/colesterolo in realtà aumenta LDL (colesterolo cattivo) in un piccolo sotto-gruppo di persone (percentuale bassa) che vengono identificati come "iper-responder", perché il colesterolo ematico "risponde" all'assunzione di colesterolo esogeno (cioè si fa influenzare)
2. Il consumo di uova/colesterolo invece NON aumenta LDL (a volte lo diminuisce addirittura) negli individui ipo-responder/non responder (la maggior parte delle persone)
3. Il consumo di uova/colesterolo, ad ogni modo, NON aumenta le LDL ossidate (quelle più dannose in assoluto)
4. Il consumo di uova/colesterolo aumenta, in concomitanza, HDL (colesterolo buono), per cui il rapporto LDL/HDL non varia. Per cui le UOVA non sono dannose per il colesterolo o il profilo lipidico.
Se poi il consumo di uova/colesterolo si ha in periodi durante la quale si perde peso (quindi in diete ipocaloriche), il profilo lipidico migliora a prescindere, anche negli iper-responder (quella piccola parte della popolazione che dovrebbe star più attenta al consumo di uova e all'assunzione di colesterolo esogeno in generale).

Spero di esser stato chiaro, perché è tutto quello che dovete sapere per quanto riguarda la questione: consumo di uova-colesterolo).

Aggiornamento 15/3/2019

Un nuovo studio americano, fatto su quasi 30 mila persone, evidenzia una correlazione dose risposta tra assunzione di uova e  mortalità cardiovascolare

Aggiornamento 23/5/2019

Le uova e/o il colesterolo alimentare non sono risultati associati al rischio di ictus, anche in presenza del fenotipo APOE4, che aumenta i livelli di colesterolo plasmatico

Aggiornamento 9/8/2020

Alcuni sostengono che il colesterolo alto non possa essere un problema perché la natura non ha previsto una via per il suo catabolismo (distruzione). Oltre a essere un'idea bizzarra, abbiamo scoperto che non è proprio così. Alcuni microbi intestinali (ismA+) possono degradare il colesterolo a coprostanolo e permettere la sua espulsione, e nel bilancio totale favoriscono l'abbassamento del colesterolo plasmatico.

"Gli individui che ospitano microbi che formano il coprostanolo hanno livelli di colesterolo fecale significativamente più bassi e colesterolo totale sierico più basso con effetti paragonabili a quelli attribuiti alle varianti genetiche di chi ha il colesterolo basso. Pertanto, il metabolismo del colesterolo da parte di questi microbi può svolgere un ruolo importante nel ridurre le concentrazioni di colesterolo intestinale e sierico, con un impatto diretto sulla salute umana".

Aggiornamento 19/4/2021

Stiamo sempre a dire: per ridurre il colesterolo evita i grassi saturi, gli zuccheri, ecc. Ma in nutrizione l'unità di misura dovrebbe essere l'alimento, e così alcuni ricercatori hanno scelto di rilevare quali alimenti hanno effetto sul colesterolo. Oggi sarebbe meglio comunque, con quello che sappiamo, andare a vedere l'effetto sulle sottoparticelle di LDL, la vera causa dell'aterosclerosi, insieme all'infiammazione.
Cacao, frutta, vegetali (in particolare pomodoro), aglio, frutta oleosa lieve effetto di riduzione.
Le controverse uova hanno un effetto molto soggettivo, dipendente dalla capacità di assorbire il colesterolo alimentare.
Latticini hanno effetto neutro, così come in generale altri cibi proteici, perfino la carne rossa.
Le spezie, zenzero cumino e soprattutto curcuma, hanno un effetto riduttivo da piccolo a moderato.
Lo zucchero aumenta il colesterolo, così come il caffè se non filtrato. Il tè, in particolare verde, riduce il colesterolo
Fibre, cereali integrali e legumi hanno effetto riduttivo.
Effetto moderato per steroli vegetali, probiotici e prebiotici.
Per i cibi grassi, vi è una riduzione se i grassi saturi sono rimpiazzati da insaturi o polinsaturi.

Aggiornamento 12/5/2026

Nella comunità di Loma Linda, nota blue zone, chi assume almeno 5 uova a settimana ha minor rischio di Alzheimer del 27%. L'effetto è probabilmente dovuto alla colina, necessaria per produrre il neurotrasmettitore acetilcolina, che viene normalmente prodotta dai neuroni distrutti dalla patologia.
Altri studi tendono a confermare queste scoperte.

Altre buone fonti di colina sono i legumi e il fegato.