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lunedì 1 luglio 2013

La lista della spesa


Come dicevo tempo fa a mangiare bene si inizia spesso facendo la spesa correttamente.

Il bravissimo Mehmet Oz, cardiochirurgo turco-americano, ha pubblicato sul suo sito un elenco dei 100 cibi che dovremmo comprare al supermercato.
Direi che li condivido quasi tutti!



Dalla scontata frutta fresca ai vegetali surgelati, dallo scatolame all'imbottigliato, dall'integrale ai legumi, dalle spezie alla frutta secca, tante buone idee per mangiare con gusto e sano. Quindi mano al dizionario (o al traduttore...)!
La solita perplessità per i latticini light (sono utili o no?), ma è una polemica che non finirà mai!

Aggiornamento 1/9/2016

Una nuova lista di cibi smart da Ifuckinglovescience.com

Aggiornamento 13/7/2016

La lista dei cibi da evitare per perdere peso secondo Authoritynutrition.com

Aggiornamento 5/3/2021

Per la serie "i consigli della dottoressa Grazia Arcazzo", 3 porzioni di verdura e 2 di frutta sono associate con la minore mortalità. Aumentarli non sembra dare ulteriori benefici.
"Rispetto a chi consumava due porzioni di frutta e verdura al giorno, i partecipanti che consumavano cinque porzioni al giorno di frutta e verdura avevano un rischio di morte per tutte le cause inferiore del 13%; un rischio inferiore del 12% di morte per malattie cardiovascolari, comprese malattie cardiache e ictus; un rischio inferiore del 10% di morte per cancro; e un rischio inferiore del 35% di morte per malattie respiratorie, come la broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO)".
Tuttavia "non tutti gli alimenti che si potrebbero considerare frutta e verdura offrivano gli stessi benefici. Ad esempio: verdure amidacee, come piselli e mais, succhi di frutta e patate non erano associate a un rischio ridotto di morte per tutte le cause o malattie croniche specifiche".
"L' American Heart Association raccomanda di riempire almeno metà del piatto con frutta e verdura ad ogni pasto", ha detto Anne Thorndike, M.D., M.P.H., presidente del comitato nutrizionale dell'American Heart Association e professore associato di medicina presso la Harvard Medical School di Boston. "Questa ricerca fornisce una forte evidenza dei benefici per tutta la vita del consumo di frutta e verdura e suggerisce un importo obiettivo da consumare quotidianamente per una salute ideale. Frutta e verdura sono fonti di nutrienti confezionate naturalmente che possono essere incluse nella maggior parte dei pasti e degli snack e sono essenziali per mantenere i nostri cuori e corpi sani. "

Aggiornamento 6/4/2026

Mettere frutta e verdura all'ingresso del supermercato favorisce un miglioramento della qualità della dieta


Aggiornamento 14/5/2026

Se la futura mamma in gravidanza assume certe verdure sane ma dal sapore sgradevole per i bambini (è normale che non gradiscano certi sapori perché hanno molta più sensibilità gustativa degli adulti) è più probabile che il bambino le accetterà all'età di 3 anni.
Quindi esporli a certi odori e sapori quando sono ancora nel grembo materno appare positivo e non negativo come si pensava un tempo.

"In conclusione, l'esposizione prenatale ripetuta al sapore di una verdura riduce le espressioni facciali negative in risposta all'odore di quella verdura 3 anni dopo. Ciò può potenzialmente influenzare la traiettoria di sviluppo dell'accettazione di una specifica verdura, dato che chi si prende cura dei bambini spesso utilizza l'espressione facciale di un neonato o di un bambino in risposta al cibo come segnale primario per decidere se offrire nuovamente una verdura".

Aggiornamento 30/6/2026

Si potrebbe anche mantenere sempre lo stesso atteggiamento per cui tutte le calorie sono uguali, tutti i cibi sono uguali ecc. basta non superare le calorie quotidiane, che piace tanto alle industrie alimentari e ai brontonutrizionisti. Grazie a questo approccio le persone sono sempre più sovrappeso e malate.
Se invece vogliamo fare veramente una politica di prevenzione e gestione dell'obesità, Lancet scrive: "Numerose evidenze sostengono l'adozione di politiche volte a migliorare i contesti alimentari e a consentire a individui e famiglie di compiere scelte alimentari più sane. Tali misure comprendono la riformulazione dei prodotti, l'etichettatura sulla parte anteriore della confezione, le campagne di educazione pubblica, le restrizioni alla commercializzazione di alimenti poco salutari rivolta ai bambini e interventi fiscali, come l'applicazione di tasse sui prodotti non salutari".
Disincentivare il consumo degli alimenti ultraprocessati è la vera chiave per la prevenzione. Questi alimenti danno dipendenza e favoriscono l'eccesso ponderale e tutte le malattie che ne derivano. Possono essere consumati saltuariamente ma non devono essere disponibili a basso prezzo.

martedì 26 febbraio 2013

Le caramelle alla cassa

Imparare a fare la spesa è molto importante per mangiare in modo sano, e il mio settimo articolo pubblicato su La Scuola di Ancel ci insegna qualche trucco!
Tratto dal NEJM


Aggiornamento 21/6/2017

Su JAMA, giornale dei medici americani, si mette in guardia dalla pubblicità per il junk food, che stimola i bambini a desiderarli.

Aggiornamento 26/1/2019

Uno studio di PLOS One conferma gli acquisti fatti d'impulso e che la rimozione delle caramelle alla cassa ne riduce il loro consumo.


Aggiornamento 2/4/2020
Il rischio di contrarre il coronavirus dal cibo appare basso, è consigliabile lavare le mani dopo aver fatto la spesa
Aggiornamento 3/10/2020

L'etichetta nutrizionale che avverte della nocività degli alimenti spazzatura è risultata efficace nel ridurre il loro consumo, nei paesi dove è stata adottata (In Sudamerica per esempio). Avvisi semplici come "ricco in sale"o "contiene molti zuccheri" scoraggiano le persone a consumarli. "Gli avvertimenti sui nutrienti sono una strategia importante che dovrebbe essere sfruttata il prima possibile. Le avvertenze sui nutrienti potrebbero aiutare a informare i consumatori, incoraggiare l'industria alimentare a realizzare prodotti più sani, favorire la salute pubblica, contrastare alcune pratiche di marketing del settore e potenzialmente migliorare l'equità sanitaria".

Aggiornamento 17/4/2023

La legge in vigore sul divieto di esporre cibi spazzatura alla cassa è risultata efficace. Ovviamente è successo in UK e non in Italia

Aggiornamento 10/7/2023

L'OMS raccomanda di evitare le pubblicità di cibo spazzatura (definito come "alimenti e bevande analcoliche ad alto contenuto di acidi grassi saturi, acidi grassi trans, zuccheri liberi e sale") durante i programmi tv per bambini e adolescenti. 


Aggiornamento 6/4/2026

Mettere frutta e verdura all'ingresso del supermercato favorisce un miglioramento della qualità della dieta